Basket Dopo i tre ko nel torneo di Anversa

Brusco risveglio nelle Fiandre per la Nazionale di basket che dopo tre sconfitte ad Anversa ieri, al rientro nel campo base di Trieste, dove preparerà l'europeo di Capodistria che si inizia il 4 settembre, ha saputo di dover rinunciare definitivamente ad Andrea Bargnani autorizzato dai medici a non presentarsi al raduno. Si temeva, si sapeva che la cura di antibiotici per la polmonite non gli avrebbe consentito di aggregarsi ad una squadra che sicuramente aveva bisogno dei suoi punti e dei suoi centimetri. Al neo acquisto dei New York Knicks gli auguri di tutti, ad Azzurra Tenera l'invito che avevamo fatto dopo le tre vittorie nel torneo di Trento, non esaltarsi, non deprimersi. Certo non siamo messi bene, scoperti al centro, fragili in attacco dove per adesso le percentuali sono davvero basse e la manovra sembra involuta, ma come dice il commissario tecnico Pianigiani «questi siamo e per fare risultato dovremo rendere al cento per cento».
Dopo il risveglio la grande paura, ma il convento non passa di meglio e dopo le rinunce a Gallinari e Hackett, i più forti italiani del momento, ecco la tegola Bargnani. Il rischio di restare fuori dalle prime tre a Capodistria era noto, anche al completo, figurarsi adesso. Questo, di solito, aiuta le rappresentative italiane, partire senza quasi speranze spesso ci agevola, ma dopo la stangata col Belgio ci è venuta l'angoscia anche per le partite contro Svezia e Finlandia e non solo contro le tre favorite del girone. La speranza è che anche gli altri non siamo al meglio, ma Tanjevic, l'ultimo titolo europeo dell'Italia lo ha vinto lui nel 1999, con la Turchia e Trinchieri con la Grecia sembrano avere davvero più armi di questa nazionale che deve almeno ritrovare il tiro perché fra Trento ed Anversa le percentuali sono state davvero basse, cominciando dal Marco Belinelli che diventa l'uomo chiave insieme a Datome, zoppicante per problemi ad una caviglia, ma si spera che recuperi almeno lui, e Travis Diener. Nel torneo di Anversa ha fatto passi avanti Cusin, unico centro vero, ma il suo problema sono i falli e il sostituto Melli è sicuramente fuori ruolo. Rispetto a Trento hanno fatto tutti passi indietro cominciando da Gentile, ma diamo la colpa ai carichi di lavoro. Speriamo che il sogno possa continuare anche dopo il 9 settembre.
Le pagelle dopo i due tornei: Aradori 5.5,Belinelli 5.5,Cavaliero ng,Cinciarini 6.5,Cusin 6,Datome 5.5,Diener 5,Gentile 5.5,Gigli 5.5,Mancinelli 6,Melli 6.5,Poeta sv, Rosselli 6,Vitali sv. All: Pianigiani 6.5