La Bbc vacilla: tentazione Premier per Bonucci

Un messaggio su Instagram del difensore lascia dubbi sul futuro. Sogni Verratti e Bernardeschi

Allegri non ha perso tempo e ha mandato due messaggi: «Io resto» e «La società sa di cosa c'è bisogno». Però il primo passo è capire chi si presenterà in ritiro. Ad esempio per Bonucci c'è forte la tentazione della Premier e un passaggio nel messaggio su Instagram post-finale di Champions League qualche dubbio sul suo futuro lo lascia: «Resta l'orgoglio di aver fatto parte di questo gruppo». Al passato. E se il centrale azzurro dovesse davvero dire addio, per la difesa sarebbe il momento della rifondazione perché se ne andrebbe il più futuribile della BBC visto che Barzagli e Chiellini sono abbondantemente oltre i trenta. Il riscatto di Benatia e Rugani sempre in rampa di lancio potrebbero non bastare. Ma con i 128 milioni incassati dall'arrivo in finale di Champions, le prime mosse bianconere sul mercato sono state concentrate sul reparto avanzato che, complice la rivoluzione tattica di Allegri e gli infortuni, è sempre stato in emergenza.

Schick è già stato annunciato in bianconero dal presidente della Samp Ferrero, Keita in scadenza con la Lazio nel 2018 è l'altro nome che va per la maggiore e con il quale c'è già un accordo. Ma rinforzare questa Juve non è semplice e bisogna puntare in alto per farlo. Douglas Costa del Bayern è l'ideale per il 4-2-3-1 di Allegri. La via italiana si chiama Bernardeschi che non vuole rinnovare con la Fiorentina. C'è poi il discorso centrocampo che a Cardiff ha mostrato il fianco: per il salto di qualità si possono fare solo nomi alla Verratti, mentre Iniesta sarebbe il big in uscita dai top club che prova ad aggiungere esperienza e qualità per l'Europa. Per dare sostanza, invece, si pensa a Fabinho del Monaco.

Anche Dani Alves deve decidere se tentare un'altra volta di far vincere la Champions a Buffon oppure scegliere una meta più o meno esotica per firmare il suo ultimo faraonico contratto. Comunque per le corsie della difesa De Sciglio resta un candidato forte anche se il Milan preferirebbe non darlo alla Signora. E tra i pali è arrivato il momento di pensare al dopo Buffon che nel 2018 potrebbe dire davvero basta. Con Neto che non sembra intenzionato a un altro anno da secondo ecco salire le quotazioni di Szczesny, nell'ultima stagione in prestito alla Roma dall'Arsenal, se si volesse un portiere già pronto. L'alternativa è un giovane al quale Gigi farebbe da chioccia: Alex Meret. Dalla difesa all'attacco serve più di qualcosa, è la verità per la Juve della batosta con il Real.DPis