Di Biagio vago: "Io traghettatore dell'Italia? Nessuno mi ha detto nulla"

Di Biagio, allenatore dell'Italia under 21, ha glissato sulla possibilità di fare il traghettatore della nazionale maggiore: "Credo che oggi sia irrispettoso parlare di questo, io sono l’allenatore dell’Under 21, poi vediamo che succede"

L'Italia è stata eliminata amaramente dai prossimi Mondiali che si disputeranno a giugno in Russia. I ragazzi di Ventura non ce l'hanno fatta ad avere la meglio sulla Svezia di Andersson, che ha sorpreso gli azzurri condannandoli ad una cocente eliminazione come 60 anni prima, quando nel 1958, fu l'Irlanda del Nord a farci fuori dal Mondiale che si sarebbe poi disputato in Svezia. In Federazione hanno ancora le idee confuse e le dimissioni di Giampiero Ventura e Carlo Tavecchio non sono ancora arrivate e non si sa se mai arriveranno. Una cosa è certa: Ventura sarà licenziato dall'Italia, mentre per Tavecchio la situazione è differente. Il toto nomi per il nuovo commissario tecnico vede in testa nelle preferenze Carlo Ancelotti, ma attenzione anche al ritorno di Antonio Conte, a Roberto Mancini e Massimiliano Allegri.

L'Italia non deve avere fretta e dovrà scegliere in maniera ponderata il nuovo allenatore che possa far risorgere presto gli azzurri. Proprio per questo, ci sarebbe l'idea di affidare la nazionale a Luigi Di Biagio come traghettatore. Il 46enne romano siede sulla panchina dell'under 21 dal 2013 e alla domanda sulla possibilità di sedersi sulla panchina dell'Italia maggiore, ha risposto in maniera vaga: "Io traghettatore? Credo che oggi sia irrispettoso parlare di questo, io sono l’allenatore dell’Under 21 e amo lavorare con i giovani, poi vediamo che succede. Non dovete chiedere a me quello che sarà, io posso aiutare il movimento azzurro dall’U15 alla U21, dove noi lavoriamo da tanti anni. Fare da traghettatore? Nessuno mi ha chiesto niente, quando e se me lo chiederanno, risponderò. Amo lavorare con questi ragazzi, mi piacerebbe vederli tutti nella Nazionale maggiore".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 15/11/2017 - 14:35

si vabbè ; mettiti in fila ! appena hanno saputo che c'è la possibilità di una assunzione a tempo pieno , con poco lavoro e ottimo stipendio , si stanno accalcando .

qwewqww

Mer, 15/11/2017 - 16:45

Prosegue la romanizzazione del calcio italiano... Se vincono come fanno i debiti al comune di roma, povera nazionale...

Holmert

Mer, 15/11/2017 - 17:25

Io come allenatore prenderei Guus Hiddink. E' l'uomo giusto per ridare ordine e disciplina ed un metodo di gioco credibile. Capace di raddrizzare la nazionale italiana, lui che è olandese.