Birra alla spina

84 feriti dopo Italia-Romania

Un uomo spinto nel fiume
È di 84 feriti il bilancio degli scontri scoppiati nel centro di Zurigo dopo la partita tra Italia e Romania. Un uomo è stato spinto nel fiume Limmat, mentre un’altra persona è stata trovata priva di conoscenza con una ferita alla testa. A Berna, dopo il match vinto dall’Olanda, la polizia ha fermato 105 persone tra cui sei italiani, mentre 158 sono state soccorse e sedici condotte in ospedale.
Stampa romena: gol Italia ok

Mutu angelo e demone
La stampa romena incensa Mutu per il pari della sua nazionale con l’Italia, definendolo angelo e demone per il gol e il rigore parato. Commenti anche sulle decisioni dell’arbitro Ovrebo. «Non si concede un calcio di rigore in una simile situazione, in un match ci sono tanti simili duelli», dice l’ex arbitro romeno Craciunescu che al quotidiano Evenimentul zilei spiega: «Il gol dell’Italia era valido».
Latina, festeggiano il pari

Tifosi romeni aggrediti
Hanno festeggiato il pareggio della Romania scendendo in strada con le auto e sventolando bandiere, ma sono stati accerchiati e fatti oggetto di una sassaiola da parte di alcuni italiani. È accaduto in pieno centro a Latina. Uno dei romeni, ferito alla nuca, è dovuto ricorrere alle cure mediche. A sedare la rissa sono state due volanti della polizia. Uno dei responsabili è stato identificato.
Domani c’è Austria-Germania

A Vienna maxischermi per fan
Vienna si prepara ad una vera e propria invasione di tifosi. Domani ospiterà il match tra la nazionale di casa e la Germania. Gli organizzatori prevedono un affluenza di decina di migliaia di appassionati. Per l’occasione sono stati allestiti tre maxischermi all’interno del Gerhard Hanappi Stadium dove ci saranno circa 40.000 persone. Alla partita assisterà il cancelliere tedesco Merkel.
Poco pubblico e scarsi affari

Chiusi stand tifosi a Vienna
Dopo appena una settimana 20 degli 86 gestori che avevano montato i loro stand nei 100 mila metri quadrati allestiti in pieno centro a Vienna, hanno deciso di chiudere i battenti ottenendo anche il rimborso degli affitti pagati per i giorni che restano fino al 29 giugno.
Il premier olandese

annulla impegni per la finale
Il tifo per gli arancioni ha contagiato anche il primo ministro olandese Balkenende. Alla fine della partita con la Francia, Balkenende ha annunciato ai giocatori negli spogliatoi di avere annullato tutti gli impegni in agenda per il 29 giugno, giorno della finale.

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