Bmw Serie 5 Touring un concentrato di hi-tech

La versione wagon è sempre gettonatissima Connettività ai massimi livelli. Da 53.350 euro

Bruno De Prato

Monaco di Baviera Nata nel 1991, la versione Touring di Bmw Serie 5 è diventata sempre più strategica per la Casa di Monaco, crescendo progressivamente a numeri sempre più rilevanti. In Germania, la versione station wagon, infatti, rappresenta il 60% delle vendite della Serie 5, e il 50% in Italia e Gran Bretagna. Con la nuova Serie 5 Berlina, Bmw ha calato l'asso vincente della categoria grazie alla sua eleganza emozionante e alla sua avanzatissima tecnologia.

Ora la nuova Serie 5 Touring è il secondo asso di una mano vincente. Leggermente cresciuta rispetto alla versione precedente è, però, più leggera grazie all'impiego di tecnologie e materiali più avanzati ed è anche molto più aerodinamica. Inoltre, come logico, la versione Touring del modello bavarese condivide tutti i componenti della sofisticata suite digitale il cui straordinario potenziale è una vera porta aperta sul futuro non solo dell'auto, ma anche del nostro rapporto con il traffico e, soprattutto, con la guida sicura.

Come sulla Bmw Serie 5 Berlina, anche sulla Serie 5 Touring tutto il complesso dei sistemi elettronici è collegato in rete, tramite il cloud, integrando perfettamente ogni segnale, ogni funzione, ogni sistema di assistenza alla guida. Ma la connessione al cloud consente a ogni Bmw Serie 5 di ultima generazione di dialogare con tutte le «consorelle» sulla strada e anche con tutte le altre Bmw di nuova generazione e, quando i sistemi saranno doverosamente unificati, con tutte le altre vetture sulla strada. La lista è lunga, ma vale la pena analizzarla.

Il cuore del sistema di assistenza alla sicurezza e alla guida è il Driving Assistant Plus, che utilizza 20 sensori e un sistema Gps molto avanzato, per prevenire l'involontaria uscita di corsia e garantire il mantenimento della traiettoria corretta, assistere nelle manovre evasive, regolare la velocità su quella della vettura che precede, ma anche in base alla segnaletica, avvertire del traffico in arrivo dai lati nelle uscite cieche in retromarcia. La capacità di guida autonoma è già attiva, ma il sistema richiede che il pilota riprenda il volante dopo 20 secondi, per ovvie ragioni di sicurezza. Il sistema assiste anche nella ricerca del giusto spazio per il parcheggio e quindi provvede alla manovra relativa. L'infotainment è completo e fornisce informazioni sul traffico, oltre a musica e connessioni potenti per cellulare, tablet e computer portatile. Il dispositivo regola la velocità del cruise control in base ai segnali stradali e, nell'elegantissimo abitacolo, è attivo il controllo gestuale delle app che riguardano l'infotaiment, il navigatore, la climatizzazione e altre funzioni. Nella prova ci siamo concentrati sulla Bmw 520d Touring, la versione più popolare in Italia.

Una Bmw Wagon, anzi Touring, perfetta per grande eleganza stilistica, comfort, qualità di guida, sicurezza e dispone di un potente turbodiesel 2.0 litri (190 c di potenza) in grado di assicurare prestazioni molto consistenti (velocità massima 230 chilometri orari, accelerazione 0-100 in 78) con consumo medio esemplare: solo 4,3 litri ogni 100 chilometri.

Il test si è svolto in condizioni climatiche molto ostili, ma la pioggia battente non ha impedito ai sistemi digitali che sovraintendono alla assistenza alla guida e alla sicurezza hanno continuato a funzionare perfettamente, con assoluta precisione e affidabilità. Il futuro in automobile è già in corso. Prezzi a partire da 53.350 euro.