Bolt infortunato rischia di saltare i Giochi di Rio

Paura olimpica nell'atletica

L'atletica con il fiato sospeso. L'uomo più veloce al mondo rischia di saltare, per una lesione muscolare, i prossimi Giochi Olimpici. Una notizia sconvolgente per il Cio e per la disciplina, già nel marasma generale per l'esclusione della Russia da Rio. Dove potrebbe non atterrare il suo esponente più rappresentativo, quell'Usain Bolt intenzionato a confermare di nuovo lo scettro del migliore e persino privato di recente di un oro olimpico (nella 4x100 per via della positività del connazionale Carter). Ora, questo infortunio che mette a repentaglio la sua partecipazione nella rassegna a cinque cerchi.

L'altro ieri ai campionati nazionali giamaicani di Kingston, Usain Bolt è stato costretto a rinunciare alla finale a causa di una lesione di I grado all'adduttore di una coscia. Un guaio muscolare preoccupante, già avvertito in realtà nella batteria di giovedì dei 100 e in semifinale, che tiene in apprensione tutti gli addetti ai lavori e non solo, perché la presenza del fulmine caraibico a Rio non è affatto sicura. Anzi, da regolamento Bolt non possiede nemmeno il pass olimpico (si qualificavano i primi quattro). «Ho presentato un certificato medico per essere esentato dai Trials» ha spiegato via twitter il pluricampione mondiale e olimpico. Per questo motivo i tecnici hanno concesso alla loro stella un'altra chance per recuperare da quest'infortunio, purché il 22 luglio al meeting di Londra riesca a tagliare il traguardo. «Inizierò subito le cure ha spiegato Usain -, perché lì voglio essere in forma per guadagnare la partecipazione a Rio», dove insegue la terza medaglia d'oro consecutiva nei 100 e 200, impresa mai riuscita a nessuno. Se così non fosse, le finali della velocità saranno uno spettacolo senza il protagonista più atteso, colui che ha dominato il palcoscenico planetario negli ultimi due quadrienni e che infiamma ogni qualvolta l'entusiasmo degli appassionati. The show must go on.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Dom, 03/07/2016 - 13:44

Oh, che dramma, che tragedia, che sciagura, che catastrofe…L’Atletica “col fiato sospeso”. Attenti, restare a lungo col fiato sospeso è pericoloso; se non si respira si crepa.