Bolt si ritira. Il suo allenatore: "Ora Usain può giocare a calcio"

Bolt non ha mai nascosto la sua volontà di giocare a calcio. Qualche settimana fa ha dichiarato: "L’idea mi affascina ma non so se avrò ancora voglia di far fatica"

Nella serata di ieri, a Londra, Usain Bolt ha chiuso al terzo posto la batteria dei 100 metri. Il giamaicano, che era favoritissimo per l'oro, è stato invece sconfitto clamorosamente dal 35enne Gatlin e dall'altro americano Coleman. Il fuoriclasse, che compirà 31 anni il prossimo 21 agosto, appenderà gli scarpini al chiodo per occuparsi di altre attività con il suo allenatore, Glen Mills, che ha dichiarato tra il serio e il faceto: "Ora Usain può giocare a calcio".

Bolt fa il tifo per il Manchester United e in passato il giamaicano si è pure allenato con i Red Devils e anche il Borussia Dortmund ha fatto lo stesso. Il classe '86 non ha mai nascosto la sua passione per il calcio e nel 2016 dichiarò: "Il Manchester United? Mourinho sa riconoscere il talento, aspetto che mi chiami. Un giorno comunque giocherò in Inghilterra, anche in un club di seconda fascia". Bolt, inoltre, tre settimane fa, incalzato a tal proposito, aveva lasciato una porta aperta, palesando però la sua intenzione di non faticare troppo: "Diventare giocare di calcio? L’idea continua ad affascinarmi, ma non so se avrò ancora voglia di far fatica".