Bonucci sposterà gli equilibri tra Juve e Milan?

È inutile scommettere. Tutti gli occhi di critici, tifosi e tecnici, da domenica 20 agosto, saranno puntati su di lui

È inutile scommettere. Tutti gli occhi di critici, tifosi e tecnici, da domenica 20 agosto, saranno puntati sulla sagoma di Leo Bonucci, sul suo rendimento milanista, sulla capacità del maturo professionista di guidare alla risalita la squadra rifatta da capo a piedi durante il mercato. Per le prime settimane sarà lo scudo protettivo dell'intera compagnia, a eccezione di Montella che risponderà personalmente di ogni passo falso. È e sarà oggetto di dibattito accanito anche la scelta, politica, presa da Fassone e Mirabelli e benedetta dal tecnico, di affidargli la guida spirituale del gruppo, di fatto degradando Montolivo e Abate che hanno avuto il torto di incarnare la rappresentanza rossonera nel periodo più buio del trentennale berlusconiano. Anche tra il popolo milanista, che pure ha accolto Bonucci quasi come Ibra nell'estate del 2010 o Ronaldinho ancor prima, è sorta l'hashtag capitano Bonaventura a testimonianza di una diversa corrente di pensiero.

Il Milan cinese ha bisogno di un leader certificato dal suo passato, dal temperamento e dalle medaglie collezionate e Bonucci, se saprà interpretare il ruolo senza le sbavature juventine, è la candidatura migliore a disposizione. Al tempo stesso è intrigante capire e stabilire sul campo quanto peserà la sua assenza all'interno della fortezza juventina. Buffon ha già garantito che nulla cambierà, Allegri ha aggiunto che l'amaro calice bevuto a Cardiff diventerà la benzina per raggiungere Kiev, sede della prossima finale di Champions league. Parole. In questi giorni sono i pronostici scontati ma è evidente che l'assenza di Bonucci non passerà sotto silenzio neanche a Vinovo. Si dovrà passare alla difesa a 4, misurare la maturità di Rugani naufragato all'europeo oltre che la salute fisica di Benatia reduce da troppi acciacchi per non destare allarme nell'attesa che Caldara tra un anno riesca a saturare la ferita. Perciò di Bonucci parleremo spesso a proposito di Milan e Juve prima di decretare chi ha fatto il vero affare dell'estate 2017.