Braccio di ferro Uefa-Grecia: le squadre elleniche rischiano l'esclusione dalle competizioni europee

A far scattare l'embargo potrebbe essere la nuova legge varata dal governo di Tsipras che prevede multe salatissime per i club che dovranno risarcire lo Stato per le violenze dei tifosi negli stadi

Il presidente dell'Uefa, Michel Platini

La Grecia fuori dall'Europa. Del calcio. Non c'è pace per Atene, nemmeno sul fronte calcistico. Di fatto secondo la Fifa e soprattutto la Uefa i club ellenici rischiano di restare fuori dalle competizioni europee della prossima stagione. A far scattare l'embargo potrebbe essere la nuova legge varata dal governo di Tsipras che prevede multe salatissime per i club che dovranno risarcire lo Stato per le violenze dei tifosi negli stadi. La norma approderà in Parlamento il 4 e il 5 maggio prossimi. Il governo sostanzialmente potrà infliggere multe alle società di calcio fino a 17 milioni di euro.

In questo modo vengono tagliate fuori Fifa e Uefa che si occupano di sanzionare i club. Michel Paltini, presidente della Uefa ha già fatto sapere di non gradire la decisione del governo greco e così sarebbe pronto alla rappresaglia con l'esclusuione dei club greci dalle competizioni europee.