Brasile 2014: ecco la Top Ten dei 10 calciatori rivelazione

Come ogni fase finale, anche Brasile 2014 si è segnalata per il fatto di aver portato alla ribalta giocatori molto interessanti, che prima erano o totalmente sconosciuti a molti tifosi o che, pur noti, non erano ancora del tutto esplosi. Scopriamo i 10 giocatori che possono essere "etichettati" come rivelazioni e che potrebbero quindi diventare obiettivi di mercato dei maggiori club del Vecchio Continente, ma naturalmente non più delle Italiane

Miglior rivelazione a Brasile 2014 il Colombiano James Rodriguez

Come ogni rassegna iridata, anche il "Mondiale dei Mondiali" ha messo in evidenza una serie di talenti poco noti o consacratesi alla ribalta planetaria proprio in occasione del palcoscenico più importante. Ecco la top ten delle sorprese di Brasile 2014

10) Charles Aranguiz, venticinquenne punta cilena, ha messo a segno il 2 a 0 alle "Furie Rosse" e si è fatto notare per la grande precisione nei passaggi, avendone completati circa l'80% di quelli tentati, è un rimpianto del calcio nostrano. Si, perchè il giocatore era di proprietà dell'Udinese (di solito molto attenta a non farsi sfuggire i talenti) e l'anno scorso è stato ceduto in Brasile. Il risultato? Lui ha fatto un grande Mondiale e ora il suo valore di mercato è decisamente più alto.

9) Ricardo Rodriguez, difensore elvetico, ha iniziato il suo Mondiale col botto, fornendo gli assist fondamentali per la vittoria in rimonta sull'Ecuador. Poi il terzino, in forza al Wolfsburg, è risultato sempre tra i più bravi in campo, anche nello sfortunato match contro l'Argentina.

8) L'Ecuador, eliminato nella prima fase, ha però messo in mostra un attaccante interessante. Ci riferiamo ad Enner Valencia, un classe 1989 che è andato a segno 3 volte in 3 partite. Le ottime prestazioni gli hanno già garantito il salto nel calcio che conta, visto che è stato acquistato dagli inglesi del West Ham, nonostante su di lui avessero mostrato interesse anche Napoli e Fiorentina.

7) Altra punta che si è messa in mostra è il giovanissimo Origi. Belga, classe 1995, è un centravanti moderno e ha segnato il "goal vittoria" con la Russia e fornito sempre buone prestazioni, tanto che il Liverpool avrebbe scelto lui per il "dopo Suarez".

6) Giovanissimo è anche il difensore DeAndre Yedlin, un ventunenne Americano che ha impressionato, specie contro il Belgio. C'è chi lo definisce il "nuovo Dani Alves" e su di lui vi sarebbero già Napoli e Roma.

5) Andre Schurrle è già abbastanza conosciuto. Tuttavia questo Tedesco, classe 1990 e in forza al Chelsea, va messo in questa "top-ten" perchè è in Brasile che ha fatto finalmente vedere tutto il suo talento. 3 goal e 3 assist, di cui uno è quello per il goal di Goetze che è valso il Mondiale: tutto questo sempre subentrando ad un compagno.

4) Due sono i portieri che si sono fatti notare. Uno è il messicano Ochoa, che ha fatto una partita mostruosa con il Brasile e che ha sempre sfornato ottime prestazioni. La cosa strana? Il ventinovenne è attualmente senza squadra, ma siamo certi che ora non faticherà a trovare un team.

3) L'altro nome è quello di Keilor Navas, uno dei protagonisti della cavalcata epica della Costa Rica. Il ventisettenne, miglior portiere della Liga appena andata in archivio, ha offerto grandi prestazioni, tanto che ora è stato acquistato dalle "Merengues".

2) L'Olanda ha messo invece in mostra un "figlio d'arte", ovvero Daley Blind. Il ventiquattrenne, scuola Ajax, ha mostrato ottime doti non solo come difensore, ma anche come uomo-assist, essendo suo il lancio col contagiri che ha permesso a Van Persie di fare quel gran goal contro gli iberici.

1) E arriviamo al ventitreenne James Rodriguez. Il Colombiano, in forza al Monaco ma in odore di passaggio al Real, è stato il capocannoniere della rassegna (6 goal) diventando il secondo più giovane atleta ad andare così tanto a segno in un Mondiale. Chi è l'unico che ha fatto meglio? Un certo Pelè, il che fa capire l'enormità di quanto fatto da Rodriguez.