Brasile campione del Mondo..in omicidi Sei persone assassinate ogni ora

Mondiale terminato e per il Brasile, reduce dalla delusione sul rettangolo verde, un primato planetario ben poco invidiabile

Brasile primo al mondo per numero di omicidi

Il Brasile intero sognava di vincere il sesto mondiale e di poterlo fare al Maracanà, magari contro l'Argentina. Tutti sanno come è andata a finire, con un movimento calcistico, quello verdeoro, che ha mostrato di essere in crisi profonda e che va rifondato.

Tuttavia oggi sono arrivati dei dati che dovrebbero far senza dubbio preoccupare di più tutti i Brasiliani. Il paese si è, infatti, aggiudicato un primato che è tutto tranne che invidiabile, quello degli omicidi in numero assoluto. Nel solo 2012, ultimo anno per cui sono disponibili le rilevazioni, vi sono stati poco meno di 57 mila omicidi e quel che è ancora più preoccupante è il fatto che nei due anni successivi, secondo le prime previsioni, il numero è andato aumentando.

Per capire l'enormità di questo dato basti riflettere sul fatto che ciò significa che nel Paese avvengono sei omicidi ogni ora. L'ultima mattanza è avvenuta in una cittadina nei dintorni di San Paolo: cinque persone, tra cui tre giovanissimi, sono state brutalmente assassinate da ignoti in un bar che secondo le autorità della metropoli brasiliana è un punto di spaccio di droga. Uno studioso brasiliano ha dichiarato che negli ultimi dieci anni la patria del calcio (o ormai presunta tale) è stata teatro di un numero di omicidi che ha lasciato sul terreno più cadaveri delle due guerre in Iraq e Afghanistan, combattute nello stesso periodo. Ma il Brasile non è una triste eccezione nel contesto latino-americano. Secondo i numeri in possesso dell'"Undoc" (l'organismo dell'Onu per la prevenzione della criminalità e la lotta alla droga) il continente americano è ancora quello dove più sono presenti disparità sociali e violenza. Se, però, il tasso di omicidi più alto, per ogni 100 mila abitanti, si ha in Honduras, è la patria di Pelè a detenere il record se si guardano i termini assoluti. Al secondo posto di questa triste classifica vi è poi l'India, in cui il numero di omicidi nel 2012 è stato di poco superiore ai 43 mila. Quindi, a chiudere questo macabro podio, è la Nigeria, con circa 33 mila omicidi "certificati" nel 2012.

Una macabra contabilità che potrebbe, in Brasile, essere addirittura sbagliata per difetto. Secondo alcuni ricercatori brasiliani il numero delle morti per omicidio potrebbe essere, infatti, addirittura vicino alle 60 mila unità, perchè ai numeri ufficiali, già tremendi, andrebbero aggiunte le morti classificate come "incerte". Questa classificazione non sarebbe altro che uno stratagemma delle autorità per mascherare, almeno in parte, numeri che già così sono sconvolgenti.Ma come mai il Brasile è così violento? Secondo alcuni il problema è la presenza di troppe armi, visto che sulla base di alcune stime le armi circolanti nel Paese, tra quelle denunciate e quelle illegali, sarebbero circa 20 milioni. Se poi si pensa che su internet è possibile far propria una calibro 38 spendendo meno di 400 euro si capisce, in parte, il perchè di tali numeri e il motivo per cui la nazione verde-oro è "campione del mondo" anche negli omicidi con arma da fuoco.

La situazione è come si può capire, molto complessa e quello in cui il gigante sudamericano sembra essersi infilato è, dal punto di vista sociale, una sorta di circolo vizioso perchè la violenza porta la maggior parte dei Brasiliani ad essere favorevoli alla libertà di portare un'arma da fuoco, tanto che nel 2005 un referendum per limitare la libertà in tal senso, fu bocciato da più del 60% dei cittadini.