Brasile, la torcida del Botafogo per la figlia cieca del calciatore

I tifosi del Botafogo, squadra di Rio, hanno dato vita a uno spettacolo a 360 gradi per salutare la figlia non vedente del loro idolo Roger

Il calciatore porta la figlia non vedente in campo nell'ultima giornata di campionato e i tifosi presenti allo stadio scatenato un'incredibile torcida in onore della ragazza. È successo martedì 27 giugno allo Stadio Olimpico "João Havelange" di Rio De Janeiro, casa del Botafogo, impegnato nella sfida contro l'Avai.

In occasione dell'ultima giornata di campionato, il giocatore del Botafogo Roger ha voluto portare la figlia non vedente Giulia sul prato dello stadio. Il calciatore confidava nell'entusiasmo dei suoi tifosi, ma quanto ha visto sfugge a ogni logica.

Giulia, figlia non vedente del calciatore Roger, è stata portata sul prato dello stadio carioca per "vedere l'effetto che fa". Vestita con la maglia della squadra dell' "estrela solitaria", è entrata in campo tenendo la mano del papà. Poi la sorpresa incredibile, con i tifosi di casa che hanno dato vita a uno spettacolo pazzesco di cori e colori per far vivere alla ragazza un'esperienza indimenticabile (PER GUARDARE IL VIDEO CLICCA QUI).

La torcida, accesa dagli ultras del Botafogo, è stata accolta con stupore da papà e figlia, apparsi entusiasti dall'iniziativa pensata e realizzata dai tifosi bianconeri.

Alla fine il risultato della partita non ha sorriso ai padroni di casa, usciti dallo stadio con un paio di gol sul groppone. Ma l'amarezza della sconfitta è stata addolcita dalla convinzione di avere vinto una sfida ben più importante: regalare a Giulia una giornata da calciatore professionista. O forse addirittura qualcosa di più.

Commenti
Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mer, 28/06/2017 - 23:43

Dopo aver visto il video mi sento riconciliato col mondo!!

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Gio, 29/06/2017 - 08:54

Anche il calcio può regalare momenti bellissimi e questo lo è...Complimenti...ai tifosi del Botafogo....

Martinico

Dom, 02/07/2017 - 07:19

Emozionante davvero. Bellissimo. Quanta umanità in più potrebbe esserci, con un po di buona volontà.