Bravo Bennett, ma oggi tocca a Viviani

U na cosa è certa: in questo Giro la noia è bandita. Anche le cosiddette tappe di trasferimento si trasformano in classiche del nord. In corse nelle quali ci si diverte fino alla fine. Doveva essere una giornata tranquilla, invece il maltempo ha trasformato la 12ª tappa del Giro, da Osimo a Imola (214 km), in una tappa divertentissima.

Ha vinto l'irlandese Sam Bennett, che con una stoccata negli ultimi metri per riprendere e superare il tandem Mohoric-Betancur, partiti all'attacco nella discesa dai Tre Monti, si è andato a prendere la seconda vittoria di tappa in questo Giro. Il colpo dell'irlandese è stato di alta scuola. Un'azione bellissima, che ai 400 ha sorpreso tutti i velocisti, e ha confermato che questo ragazzo ha stoffa da vendere.

Alle sue spalle l'olandese Danny Van Poppel e il nostro Nicolò Bonifazio, mentre Elia Viviani è rimasto imbrigliato nelle retrovie del gruppo quando al traguardo mancavano 30 km: il gruppo si è spezzato in due tronconi, a causa del vento e della pioggia. Peccato. Probabile che abbia vissuto una giornata storta. Ma oggi, a Neversa della Battaglia, lo aspetto.