Brocchi fa rimpiangere Mihajlovic Questo Milan può spaventare la Juve?

Il ko con la Roma ha lasciato troppi dubbi in vista della coppa

Claudio De Carli

«Faccio sempre meglio di chi mi ha preceduto e ho sempre fatto meglio di chi mi ha sostituito». Non è una cover dell'anatema di Bela Gutmann al Benfica, sono solo i conti di quel serbo di Sinisa Mihajlovic, esonerato il 12 aprile dopo l'1-2 di San Siro contro la Juventus. In 32 partite sulla panchina del Milan ha totalizzato 49 punti, media di 1,53, superiore a quella di Filippo Inzaghi (1,37), quello che lo aveva preceduto, e superiore a quella di Christian Brocchi (1,33), quello che lo ha sostituito e gli otto punti totali li ha realizzati giocando contro la parte bassa della classifica, Bologna, Verona, Frosinone, Carpi e Sampdoria, con l'eccezione della Roma. Brocchi non solo non ha fatto meglio di Mihajlovic ma il suo Milan non è neppure paragonabile, non ha giocato peggio, non ha un gioco.

È girata la voce che Sinisa volesse fare sempre di testa sua. Questo quasi insulso ragionamento porterebbe a credere che Christian Brocchi non agisca autonomamente ma sia il terminale di un pool di teste pensanti. Billy Costacurta che lo conosce bene, gli ha augurato di avere una fortuna esagerata nella finale di Roma per poi ricevere i giusti riconoscimenti. Così, a occhio, Brocchi ha il 5 per cento di probabilità di dimostrare in futuro il suo valore al Milan. Gli innamoramenti per il tecnico della Primavera arrivano sempre nei momenti bui, è successo anche con Stramaccioni, poi vengono scaricati senza troppe emozioni. In un mese e mezzo neppure Gesù Bambino sarebbe riuscito a raddrizzare Bertolacci, 20 milioni, e Romagnoli, 25 milioni. Mario Balotelli era già un caso disperato, ma lui è arrivato gratis, non c'entra con gli 80 milioni spesi dal presidente per rinforzare la squadra.

Resta un'unica speranza, che qualcuno si guardi bene dal fare confronti con la stagione passata, peggior posizione in classifica, decimo, maggior numero di partite perse, 12, minor numero di punti, 52. E che qualcuno eviti di dire: siamo migliorati, significa che il progetto è valido, avanti così.

Commenti

cicero08

Lun, 16/05/2016 - 09:58

affidare la squadra a Brocchi non è stata ana scellerata decisione ma il frutto della precisa strategia belusconiana di deprezzare decisamente il brand a tal punto da renderne possibile la vendita...

pupism

Lun, 16/05/2016 - 09:58

Almeno non facciamo il turno preliminare di coppa Italia!!!! Berlusconi stai lasciando il MIlan come lo hai trovato. All'epoca qualche campione c'era qui nemmeno l'Ombra. Chi al Milan sabato sera sarebbe stato capace di fare il passaggio di Pjanic a El Sharawy???