Brozovic litiga con i tifosi dell'Inter. Spalletti: "Così si autoesclude da solo"

Brozovic è entrato in polemica con i tifosi dell'Inter per via dei fischi ricevuti al momento del cambio nel match contro il Bologna. Spalletti però lo bacchetta: "Allenatore e società devono fare regole riconoscibili e chi non le rispetta si autoesclude"

L'Inter è tornata alla vittoria contro il Bologna di Donadoni grazie alle reti di Eder e Karamoh. In assenza di Icardi ci hanno pensato le seconde linee a risolvere una partita importantissima che ha riportato i nerazzurri al terzo posto in solitaria. Spalletti è stato coraggioso ed ha deciso di puntare dal primo minuto sul giovanissimo Karamoh e non su Antonio Candreva, rimasto tutta la partita in panchina. Il tecnico di Certaldo, inoltre, ha dato l'ennesima chance a Marcelo Brozovic che l'ha sfruttata solo parzialmente.

Il croato, infatti, ha sfornato l'assist per l'1-0 di Eder ma pian piano si è spento e al momento del cambio con Rafinha, positivo e applaudito dal pubblico è stato subissato dai fischi dei tifosi dell'Inter. Il classe '92 per tutta risposta ha applaudito ironicamente il pubblico e scuro in volto si è seduto in panchina, ricevendo anche i rimproveri di Spalletti. Il tecnico nerazzurro al termine della partita ha sentenziato: "L'applauso verso il pubblico di Brozovic? Voi a volte quando ci dite che si punisce o si mette in castigo qualcuno, sappiate che non funziona così. Allenatore e società devono fare regole riconoscibili e chi non le rispetta si autoesclude. Ma non perché lo punisco, ma perché lui non sta dentro i comportamenti definiti dal gruppo. Ci sono componenti dentro questo regolamento e mi sembra che lui, anche se nervosetto, abbia voluto dire che applaudiva chi lo fischiava"