Bruno torna in prigione: sconterà ancora 18 anni per l'omicidio dell'ex fidanzata

Bruno, ex portiere di Atletico Mineiro, Corinthians e Flamengo, nel 2013 fu condannato a 22 anni e 3 mesi di carcere per l'omicidio dell'ex amante

Bruno Fernandes das Dores de Souza, è un portiere brasiliano di 32 anni attualmente in forza al Boa Esporte, che milita nella serie B carioca. Il giocatore nel 2010 era stato condannato, in primo grado, a 22 anni e 3 mesi di carcere per l'omicidio della sua ex amante, Eliza Samudio, data poi in pasto ai cani. La donna, con ogni probabilità, fu uccisa da un amico d'infanzia di Bruno, Luiz Henrique Romao detto "Macarrao", che la fece a pezzi dandola infine in pasto ai suoi rottweiler.

Bruno fu condannato a 22 anni e 3 mesi di carcere, nel marzo del 2013, e fino a questo momento ne ha scontati solo 4. Lo scorso 10 marzo, infatti, il Tribunale Supremo del Brasile, (STF), gli ha concesso la libertà in attesa di un nuovo giudizio da parte di un comitato composto da ben 5 giudici che proprio oggi si è espresso condannando Bruno a scontare l'intera pena in carcere. Il giocatore, dunque, tornerà in prigione per scontare gli ultimi 18 anni previsti dalla sua condanna.