Buffon ci crede: "Possiamo vincere la Champions, ma serve umiltà"

Buffon, in conferenza stampa prima del match contro il Siviglia, ha parlato della forza della Juventus e del grande sogno di vincere la Champions

La Juventus di Massimiliano Allegri, questa sera alle ore 20:45, ospiterà il Siviglia di Jorge Sampaoli, campione uscente dell'Europa League, nella prima giornata di Champions. L'anno scorso, proprio gli andalusi, con un gol dell'ex Fernando Llorente, condannarono i bianconeri alla sconfitta che fece finire al secondo posto nel girone la Vecchia Signora che poi incrociò subito il Bayern Monaco di Pep Guardiola agli ottavi di finale. La Juventus in estate ha condotto una campagna acquisti sontuosa con gli acquisti di Marko Pjaca, Dani Alves, Mehdi Benatia, Miralem Pjanic, Juan Cuadrado e Gonzalo Higuain: puntare alla Champions è d'obbligo per i bianconeri. Buffon, però, da saggio capitano ha parlato in conferenza stampa, ammettendo la forza della Juventus ma con cautela: “La nostra campagna acquisti non passa inosservata, abbiamo grande esperienza internazionale e più consapevolezza, ma servono umiltà e nervi saldi. Saremmo spavaldi a dire che siamo favoriti per la vittoria, la bastonata è sempre dietro l’angolo. Il gruppo ha grande esperienza internazionale, non c’è bisogno di insegnare nulla a nessuno, nemmeno ai nuovi. Da capitano e portiere il mio compito è quello di parare il meglio possibile. L’esperienza è importante nell’approccio, e nel gestire le emozioni".

Buffon ha poi parlato delle sconfitte brucianti del passato e del grande sogno: "Le sconfitte brucianti non mi hanno scoraggiato, se le cose sono andate in un certo modo vuol dire che ce lo siamo meritato. Mi sono scocciato di essere modesto; io come gli altri dobbiamo fare di più perché quello che abbiamo fatto fino ad oggi non è bastato. Si migliora sempre, possiamo farlo singolarmente e come squadra. Ci tengo a dire che questo sogno non è mio ma della Juventus, di tutti, della società e tutto il mondo Juve. Non vinciamo la Champions dal mio inizio di carriera, è un inseguimento che vorremmo chiudere insieme. Quest’anno rispetto alle ultime abbiamo una consapevolezza diversa, figlia della finale di Berlino e degli ottavi contro il Bayern. Grazie agli sforzi della dirigenza siamo migliorati ma non possiamo peccare di spavalderia dicendo che siamo favoriti per la Champions: ci sono almeno 3-4 squadre che valgono come noi. Vincere o non vincere alla fine dipende da episodi. Siamo un’ottima squadra ma non pensiamo di essere i favoriti. Sarei felice uguale anche se non dovessi essere io ad alzarla”.

Commenti

giovauriem

Mer, 14/09/2016 - 15:07

certo che a parole sono forti , aspettiamo stasera .

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aresfin

Mer, 14/09/2016 - 16:32

Se serve umiltà allora non la vincerete MAI. Siete i campioni di arroganza e malcelata superiorità, con quell'aria da radical-chic.