Buffon è insaziabile: record di presenze in Nazionale e ora punta Casillas

Buffon ha messo insieme la presenza numero 164 con la maglia dell'Italia: il portiere della Juventus ora mette nel mirino Casillas, fermo a quota 167

Gianluigi Buffon, nonostante l'errore di ieri sera contro la Spagna, resta sempre uno dei portieri più forti del mondo. L'estremo difensore della Juventus ha analizzato così il suo errore: "Avevo troppe idee in testa, ecco cosa mi ha tradito. Mi sono accorto che, nell’uscita fuori area, stavo per travolgere Vitolo. A quel punto, ho cercato di cambiare direzione e calciare subito il pallone, ma l’ho mancato. Il mio errore è stato l'episodio che ci ha sbloccati, prima avevamo disputato un’ora di gioco sotto tono, l’avversario ci stava sovrastando e noi eravamo bloccati, non so bene per paura di cosa. Non riuscivano a trovare le linee di passaggio che il c.t. ci aveva indicato. Ma devo fare i complimenti ai miei compagni, perché non è da tutti riuscire a reagire in modo veemente, dopo aver sofferto per così tanto tempo. Alla fine avremmo addirittura potuto vincere, ma sarebbe stato troppo".

Buffon è il giocatore con più presenze con la maglia della nazionale italiana, di cui ne è anche capitano: 164 con quella di ieri contro la Spagna e sabato contro la Macedonia arriverà a quota 165 a meno due da Iker Casillas, fermo a 167 con la Spagna ma non convocato dal commissario tecnico Lopetegui che gli preferisce il giovane de Gea. Buffon è sempre alla caccia di nuovi record e questa volta punta davvero in alto: diventare il calciatore con più presenze di tutti in assoluto a livello di nazionali. Gigi, al momento, si trova all'ottavo posto a meno tre da Iker Casillas e all' ex centrocampista lettone Vitālijs Astafjevs. Sopra di loro Ivan Hurtado, ex calciatore ecuadoriano, fermo a 168. Al quarto posto con 172 troviamo l'ex portiere dell'Arabia Saudita Mohamed Al-Deayea. Terzo nella classifica generale è l'ex attaccante egiziano Hossam Hassan a 176, secondo il messicano Claudio Suarez a quota 178 e primo l'egiziano Ahmed Hassan a quota 184.