Buffon si inchina: "Hanno strameritato, poteva finire peggio"

Pirlo: "Tedeschi più forti, ma quanto ho sbagliato...". Rummenigge: "Nessuna euforia, a Torino sarà dura"

La difesa meno battuta del campionato non è bastata, qualcosa da rivedere, Bayern super, Buffon meno. Ma il sogno continua, dice Chiellini: «Non avevamo ancora trovato una squadra così, ci hanno messo in grandi difficoltà, non riuscivamo ad uscire. Cosa dobbiamo fare per ribaltare questo 2-0? Intanto non pensare a un Bayern distratto. Meglio pensare a noi e a quello che dobbiamo fare così poi alla fine non avremo rimpianti. Il sogno continua? Sì, il sogno continua».
Buffon, pallido: «Sapevamo che avremmo affrontato una grande squadra. Alla fine loro hanno strameritato, hanno avuto anche tante altre occasioni, possiamo solo complimentarci. Il primo gol? Sono andato verso destra poi la deviazione di Vidal mi ha sbilanciato. Si poteva fare di più ma a volte bisogna anche riconoscere i meriti dell'avversario, loro stasera sono stati più bravi di noi».

Conte molto realista, poca voce, idee chiare: «Per noi è stata una grande fatica contro una delle favorite con Barcellona e Real Madrid. Questa è una squadra molto forte nei singoli e nel complesso. Io non mi sento di rimproverare niente ai ragazzi, eravamo in casa loro, dobbiamo essere onesti, ci hanno battuti perché sono più forti, queste sono le partite che ci fanno capire quali sono le nostre potenzialità. Adesso c'è il ritorno - continua Conte -. Sarà difficile ma cercheremo di migliorare la nostra prestazione. Noi l'avevamo preparato così ma li avete visti? Tutta gente sul metro e 85, fisicità e cattiveria, tutte qualità importanti, hanno vinto tutti i contrasti e tutti i corpo a corpo. Prendiamo questa sconfitta e portiamocela a casa, il nostro percorso è iniziato da poco e c'è grande orgoglio ad affrontare queste partite. A tratti siamo riusciti a fare un buon possesso palla ma poi c'è mancato l'ultimo passaggio. Il merito va solo a loro, vediamo dove possiamo arrivare. Ma questo è un top club che ha speso 48 milioni per prendere Martinez. Quando arrivi fra le otto d'Europa ci vogliono i giocatori che sanno fare la differenza ma non rimprovero niente ai miei. A volte bisogna fare i conti con l'avversario. I nostri limiti? Siamo competitivi in Italia, non lo siamo in Europa. Non è finita, a volte il calcio ci sorprende».

Pirlo uno dei giocatori maggiormente sotto accusa. In una serata ha sbagliato più palloni che in tutto il campionato: merito solo della grande pressione del Bayern? «Complimenti a loro, sono più forti di noi, c'è il ritorno, possiamo ancora sperare. Quando prendi un gol dopo trenta secondi in una partita così importante tutto si complica. Sono il primo a non essere soddisfatto della mia prestazione. Mi dispiace».
Rummenigge parla ancora un ottimo italiano: «Siamo partiti bene ma sappiamo che a Torino non sarà una gita. La Juventus darà tutto, quindi non c'è euforia nello spogliatoio, questa è solo la prima di due partite».