Bullo espulso dalla scuola calcio di Totti. La Figc: "Va riammesso"

"Sbagliato escluderlo dalla Totti Soccer School". La storia del ragazzino espulso per via di una testata a un compagno di squadra è arrivata fino ai piani alti del mondo del calcio e ora a parlare della questione è la Figc che ha chiesto ufficialmente che possa essere riammesso.

Il bimbo di otto aveva colpito un coetaneo disabile durante un allenamento e per questo la scuola retta da Riccardo, francesco dell'ex capitano della Roma, a Ostia antica, aveva scelto di non farlo più allenare con gli altri bambini.

"Adesso mi hai stufato, ti do un calcio e ti faccio veramente male", ha urlato il ragazzino, dopo che l'altro era riuscito a smarcarsi, per poi dargli una testata che al compagno ha provocato un trauma nasale con frattura e una prognosi di 12 giorni. Un trauma profondo e un problema per cui non si potrà intervenire chirurgicamente subito, a quanto raccontato dal padre al Messaggero, perché ancora troppo piccolo.

"Studieremo il miglior modo per intervenire nei confronti di questo bimbo di 8 anni", ha detto Vito Tosci, presidente del settore giovanile e scolastico della Federcalcio. Che però invitare a contrastare il bullismo senza criminalizzare il ragazzo o la famiglia. "Non possiamo certo pensare di abbandonare un piccolo calciatore".

Commenti

umberto nordio

Lun, 13/11/2017 - 14:05

Una volta che ne fanno una giusta, intervengono quei geni della FIGC. ad imporre la retromarcia Bell'esempio danno!

Celcap

Lun, 13/11/2017 - 14:14

La FIGC deve lasciare fare alle società affiliate perché altrimenti le regole sono inutili, La figc non sa cosa ha fatto un singolo tesserato (non lo conosce nemmeno) il suo garante é la società affiliata per cui se la società decide di applicare delle regole la la lasci fare. Il calcio non può essere comandato dai politicamente corretti ma da regole pragmatiche. Di solito le divieta tengono a che nei loro centri ci sia educazione, rispetto, impegno e fino ad ora ha funzionato sempre. FIGC non fatevi prendere come il governo

Celcap

Lun, 13/11/2017 - 14:18

...continuo figc non dovete fare come il governo per la squadra di extracomunitari (già qui avreste dovuto alzare barricate enormi perché accettando una simile sciocchezza avete inficiato decine di anni di buon governo e buone regole) Fare i politicamente corretti non é vostro compito lasciatelo fare alla Boldrini che di inutilità ne capisce.

Trinky

Lun, 13/11/2017 - 14:42

Poi la FIGC è la prima a stigmatizzare il comportamento di quei giocatori che in campo si comportano da bestie........

ilpensatorelibero

Lun, 13/11/2017 - 16:53

Ma certo! In perfetto stile CATTO-ITALICO prima delinqui e poi tu perdono. A RIDICOLIIIIII

diegriva

Lun, 13/11/2017 - 17:06

Piccolo teppista semmai...un tempo c'era l'espulsione da tutte le scuole de Regno, il perdonismo sempre e comunque non aiuta a crescere, bisognerebbe verificare il contesto familiare in cui vive questo ragazzino, è un lavoro per i servizi sociali, ma in ogni caso un fatto del genere non puo' finire con una semplice tirata d'orecchi e amici come prima. Giusta l'espulsione dalla scuola. Ci potrà essere una riammissione solo dopo un percorso educativo adeguato. Nulla di automatico, nulla di scontato.

Giorgio Mandozzi

Lun, 13/11/2017 - 23:18

Ti pareva? Ci mancava la FIGC a giustificare i violenti. Poi andiamo cercando di capire le violenze dei "tifosi" e i comportamenti violenti in campo. Pare che ci sia sempre pronta una giustificazione per tutto e tutti. No cari signori manca l'educazione ed il rispetto delle regole.Forse sarebbe necessario tornare ad insegnarle e non predicare che la colpa è sempre di qualcun altro o della società!

MOSTARDELLIS

Mar, 14/11/2017 - 10:09

Questi sono del tutto scemi. Ecco perché in Italia le cose vanno cosi male.