Buona la prima, l'Europa sorride al Sassuolo

Pari di rigore: uno realizzato da Berardi, l'altro parato da Consigli. Adesso si può sognare

Può essere l'Europa del Sassuolo, perché l'1-1 di ieri sera a Lucerna dovrebbe bastare per portarlo all'ultimo turno preliminare della fase a gironi, a fine agosto. Gli svizzeri segnano al 6', concedono il pareggio su rigore e poi sbagliano dal dischetto il 2-1. Nel primo tempo sono superiori, nella ripresa meglio la formazione di Eusebio Di Francesco, sempre pungente nelle verticalizzazioni. Il sinistro di Berardi è deviato a un palmo dal palo. Consigli non è concentrato, rischia sul rinvio e Neumayr dall'area piccola quasi coglie la traversa, con deviazione decisiva di Cannavaro. Il gol arriva su break a centrocampo di Schneuwly, si accentra e da quasi 30 metri infila l'angolo, complice il tocco sempre del difensore napoletano. È una delusione per i 400 tifosi neroverdi, sovrastati dal calore dei padroni di casa, fra rulli e tamburi e mezza ola.

L'allenatore Babbel vinse la coppa Uefa con il Bayern Monaco e il Liverpool, fa marcare Magnanelli da Itten, così l'impostazione parte da dietro, opera di Cannavaro e Acerbi, e non è la stessa cosa. La circolazione di palla è lenta, il pressing elvetico sulla trequarti dà fastidio all'uscita di palla del Sassuolo. Il Lucerna ha già disputato la prima di campionato, gli eusebisti lavorano da un mese e non ha fronteggiato avversarie di livello internazionale, la differenza di preparazione si vede, nei rischi corsi.

Gli svizzeri calano nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo e allora per impattare basta un bel lancio di Magnanelli per Gazzola, sostituto di Vrsaljko, ceduto all'Atletico Madrid. Hyka lo spinge, è rigore e Berardi segna, a differenza di quanto avvenne in campionato con la Roma e la Sampdoria. Con Duncan e Cannavaro è il migliore del primo tempo. Nel secondo Acerbi rimedia all'ennesimo errore del portiere, Gazzola prende confidenza sulla fascia destra ma sul più bello Peluso provoca un rigore. Al 20' la spinta su Schneuwly è leggera, l'arbitro Ekberg lo può concedere, fortuna che Consigli intuisce la battuta di Neumayr. Il resto è più neroverde che blu, con l'incrocio dei pali da fuori e qualche ripartenza non finalizzata. La difesa elvetica balla, Acerbi e compagni nel finale limitano i rischi. Bastava un pizzico di convinzione in più per chiudere in anticipo il preliminare.