Ma di buono ci sono solo i risultati

In Champions League passano Juventus e Roma, ma sarebbe meglio non raccontare come e contro chi

Gran parte del lavoro è stato fatto, senza sorprese ma con l'ansia e l'angoscia impreviste. Passano Juventus e Roma, meglio sarebbe non raccontare come e contro chi. All'Olimpico un'oretta di sofferenza dei giallorossi, prima del gol liberatorio di Perotti contro gli azeri del Qarabag. La Roma passa per prima del suo girone, il Chelsea di Conte si è fermato al pari con l'Atletico di Madrid ed è questa la sorpresa della serata. In Pireo parrocchiale esibizione della Juventus, un gol di Cuadrado nel nulla inguardabile, un blob di errori tecnici, sconfortante il ritmo dei bianconeri, indisponente Dybala sostituito per manifesta abulia.

L'argentino sta attraversando un periodo preoccupante, mai un tiro in porta, mai un dribbling riuscito, Dybala sta diventando un caso e, per alcuni, ricorda quello di Pato al Milan, da fenomeno a fantasma smarrito. Il gol nei minuti finali di Bernardeschi, che aveva rilevato Cuadrado, non può cancellare il film orribile offerto dalla squadra di Allegri furibondo per tutta la partita ma inascoltato dai suoi. Di certo la Juventus di Atene non può riproporsi, tale e quale, il prossimo sabato contro l'Inter, altrimenti sarà goleada per i nerazzurri. Resta il problema degli infortuni muscolari che affliggono la squadra in questa fase della stagione, Mandzukic, Buffon, Pjanic, tralasciando i lungodegenti Pjaca e Howedes. La Juventus conclude alle spalle del Barcellona, questo era previsto ma la trasferta greca è da cancellare sui computer.

Stasera tocca al Napoli completare il lavoro. Sarri ha rispolverato il mestiere antico, quello di consulente finanziario di MPS, dicendo che la squadra vuole gli ottavi di finale per avere il ritorno economico necessario. Necessario, posso intendere, per il mercato di gennaio, per aggiungere uomini a un organico scarno e sofferente per le fatiche anche europee. Il messaggio è stato recapitato sulla linea dell'utente desiderato: De Laurentiis Aurelio. Il Feyenoord è fuori gioco ma non mi fido mai degli olandesi, marinari capaci di ogni. L'importante, per il Napoli, è avere smaltito il colpo di venerdì scorso. Penso che così sarà.

Commenti

afafdert

Mer, 06/12/2017 - 10:02

"Stasera tocca al Napoli completare il lavoro" ma che completa, guardiola si scanserà alla grande contro lo shakthar. Me lo ricordo quando allenava il bayern che aveva icontrato il "suo" barcellona, aveva fatto una scansata epica, faceva apposta a gesticolare tutto il tempo in panchina dando indicazioni ai giocatori tedeschi per far vedere che ci teneva che il bayern eliminasse il "suo" barcellona, in realtà il suo obiettivo era mandare in confusione i suoi giocatori. Un vero e proprio paraguru, raccomandato dalla stampa di regime che pende sempre dalle sue labbra soprattutto quando ha qualche idixzia da dire su Milan e Inter.