Cagliari, esonero di Zeman a un passo. E Zenga: "Mi guardo intorno"

Si attende solo il comunicato ufficiale del club. All'uscita dal centro sportivo il tecnico boemo si è limitato a un "non ho niente da dire". Scalpita l'ex portiere

Si dividono le strade di Zdenek Zeman e del Cagliari. Manca soltanto l'ufficialità, ma ormai è solo una questione di ore: dopo soli cinque mesi sembra destinata a concludersi l'avventura in Sardegna del tecnico boemo. Fatale al tecnico ex Roma e Lazio la sconfitta con la Juventus «aggravata» dai risultati delle dirette concorrenti che hanno lasciato i rossoblù al terzultimo posto a tre punti dalla salvezza.
Dopo l'allenamento di questa mattina, Zeman ha incontrato il presidente Tommaso Giulini per fare il punto della situazione, e all'uscita dal centro sportivo di Assemini, interrogato sul suo futuro si è limitato a uno stringato: «Non ho niente da dire». Ancora più ermetico il ds Marroccu, che ha soltanto augurato un «buon Natale a tutti».

Per la sua sostituzione ora circolano i nomi di Davide Ballardini e di Walter Zenga. Quest'ultimo, intervistato da Radio Onda Libera, ha spiegato di aver fatto «una scelta di vita». «Sto con la mia famiglia a Dubai in un posto dove la qualità della vita è altissima. Ho concluso l'esperienza con l'Al Jazeera e mi sono preso una pausa di riflessione, direi un anno sabbatico. Mi guardo attorno e penso positivo, vedremo quel che succederà». E sulla possibilità di vederlo sulla panchina del Cagliari al rientro dalla pausa natalizia, l'ex portiere nerazzurro è enigmatico: «Chiudere le porte a qualcuno o a qualcosa non va bene. Ho avuto delle opportunità durante questi mesi, e le ho accantonate perché avevo in mente che potesse accadere qualcosa per tornare all'Inter. Ma ora è un discorso ormai chiuso e abbondantemente seppellito»