Calcio, furia ultrà a Lecce Incendiata auto della polizia

Bombe carta e scontri fuori dallo stadio "Via del Mare" dopo la mancata promozione del Lecce a seguito dell’1-1 con il Carpi nel ritorno della finale play off di Lega Pro

Un fuoristrada della polizia Mitsubishi Pajero incendiato, diverse bombe carta lanciate e due poliziotti contusi. È questo il primo bilancio dei disordini avvenuti fuori dallo stadio "Via del Mare" di Lecce, dopo la mancata promozione in serie B della squadra salentina a seguito dell’1-1 con il Carpi nel ritorno della finale play off di Lega Pro.

Fuori dallo stadio ci sono ancora momenti di tensione tra teppisti e forze di polizia. Tutto era cominciato quando centinaia di tifosi, al termine della partita con il Carpi, hanno invaso il terreno di gioco. Mentre le due squadre si rifugiavano nello spogliatoio, alcuni teppisti se la sono presa con gli stewart aggredendoli.

Commenti
Ritratto di bracco

bracco

Dom, 16/06/2013 - 20:36

Ho visto la partita in tv, non riesco a capire tutta quella violenza vista in diretta, il Carpi ha meritato alla grande, ma quello che mi fa vomitare è l'intervista al presidente del Lecce che in una maniera giustificava quei tifosi per delle cose che non sono riuscito a comprendere. In compenso ha visto il linciaggio da parte di diversi vigliacchi energumeni di un malcapitato inserviente per giunta di una certa età. Se il presidente del Lecce non aveva ancora visto quelle scene posso anche comprenderlo, e se ha la vista corta, SE LE GUARDI SU UNO SCHERMO GIGANTE...VERGOGNA|||

st.it

Lun, 17/06/2013 - 06:17

bell'esempio di sana civiltà:in qualunque paese CIVILE gente del genere ,non solo viene messa in condizioni di non nuocere,ma sarebbe obbligata a pagare per i danni arrecati alla cosa pubblica; in italia qualche giudice illuminato potrebbe condannare i poliziotti se malauguratamente hanno usato il manganello.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 17/06/2013 - 06:58

D'altronde faceva caldo e retrocedere non è una bella cosa...

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Lun, 17/06/2013 - 07:26

ma perché non li mandiamo con catene ai piedi a lavorare la terra ? ma chi caspita sono i loro genitori ? va bene che in italia anche i musulmani che arrivano a frotte , poi spaccano la testa ai poliziotti con il beneplacito dei sinistri , cosa ci aspettiamo dai delinquenti italiani ?

G_Gavelli

Lun, 17/06/2013 - 16:01

Ovviamente sono schifato per i fatti di Lecce, ma: - se la Nazionale avesse perso il Mondiale in finale, scommetto che nessuno di loro avrebbe fatto quello scempio, segno che il Club conta di più - come è giusto che sia - della Nazionale; - pur se odio la violenza, sono dalla parte dei 3.000 brasiliani che hanno fatto casino fuori dal Maracana, perchè i soldi pubblici non sono andati ai poveri ed agli ammalati, ma per organizzare la Confederations Cup ed il Mundial 2014 per squadre nazionali. Date ai brasiliani lo scudetto del loro Club e balleranno Samba per 365 giorni.