Al calciomercato è già il tempo dei Duemila

Il Bayern investe 18 milioni per un canadese. Brazao, un nuovo Julio Cesar per l'Inter

Giovani, sono giovani. Bravi anche, ma hanno ancora molto da dimostrare. Li chiamano millennials' perché sono gli astri nascenti migliori tra quelli che non hanno più il 19' ad indicare il secolo in cui sono nati. E potrebbero essere tra i protagonisti di questo mercato di gennaio.

Nel nostro campionato, chi pensa più di tutti alla tanto decantata linea verde' sembra essere l'Inter. Come ha dichiarato il direttore sportivo, Piero Ausilio, in una recente intervista ai microfoni di SkySport, la società nerazzurra monitora con molta attenzione il baby portiere del Cruzeiro, Gabriel Brazao, classe 2000. La strategia di mercato potrebbe ricalcare quella messa in atto per un altro grande estremo difensore brasiliano passato dalla Milano nerazzurra, Julio Cesar (a cui molti lo associano): acquisto subito, seguito da un prestito di 6 mesi a fare esperienza. Al Chievo (come fu per L'Acchiappasogni) o al Valladolid di Ronaldo. I nerazzurri sono forti anche su Aurélien Tchouaméni (2000), centrocampista tuttofare del Bordeaux, e Francisco Trincao, seconda punta dello Sporting Braga, millennial' mancato per una manciata di ore (è nato il 29 dicembre 1999). Per entrambi, nonostante gli uomini di mercato interisti si siano mossi in anticipo, la concorrenza è viva. In particolare su Trincao c'è il pressing sempre più convinto della Juventus, favorita dagli ottimi rapporti col suo procuratore, Jorge Mendes (lo stesso di Ronaldo e Cancelo, dei quali Trincao è connazionale).

Ci sono poi anche i gioielli di casa nostra. Perché il derby d'Italia' tra nerazzurri e bianconeri si riproporrà anche per Sandro Tonali, regista del Brescia classe 2000 e da tempo al centro di voci di mercato per la sua somiglianza con la palla tra i piedi al primo Andrea Pirlo. Sempre la Juventus si coccola Moise Kean (2000), primo millennial italiano ad esordire in Nazionale, su cui molte società in Italia hanno messo gli occhi per un prestito. Nelle ultime ore si è mosso anche il Milan per sondare il terreno, ma come rivelò il fratello-procuratore tempo fa, il baby bomber nel caso lasciasse la Vecchia Signora - preferirebbe un'avventura all'estero.

C'è infine da citare il caso di Alphonso Davies, nato il 2 novembre 2000, il più giovane calciatore di sempre a vestire la maglia della nazionale canadese, autore di 8 reti in 65 apparizioni nella MLS, massimo campionato statunitense. Per lui, il Bayern Monaco ha pagato 18 milioni di euro la scorsa estate per strapparlo al Vancouver, e su di lui avvierà la rifondazione della squadra già dai prossimi giorni.

Un altro, inequivocabile segnale, di come in Italia e non solo - questa possa essere la sessione di mercato dei millennials.