Calcioscommesse, è il giorno di Conte La difesa punta su una lite tra mogli

Il pool del pm federale Stefano Palazzi sta per entrare nell'ultima fase delle audizioni del calcioscommesse, che dovrebbe sancire i tempi dell'inizio del secondo processo. Che non sarà prima della fine di luglio, scavallando così il termine (venerdì 20) per le iscrizioni delle squadre italiane alle Coppe Europee. D'altronde il presidente federale Abete ha dato al momento ampie assicurazioni agli eventuali club deferiti, sottolineando come i casi di esclusione verranno decisi solo in caso di responsabilità diretta e non oggettiva. Anche se le eventuali sanzioni dovrebbero riguardare comunque la stagione passata per il principio dell'afflittività.
Si andrà dunque per le lunghe, visto che la Procura continua a navigare a vista, tappa dopo tappa in base ai documenti forniti dalle Procure. I tempi si dilateranno fino almeno a Ferragosto, ma Abete non metterà pressione agli organi di giustizia sportiva che stanno per chiudere il primo processo (il dispositivo della Corte di Giustizia federale arriverà probabilmente sabato, con pochi ritocchi rispetto alle decisioni della Commissione Disciplinare). In Federcalcio non c'è preoccupazione: l'eventualità di uno slittamento del campionato magari di una settimana verrà presa in esame più avanti.
Intanto le squadre degli 007 federali, momentaneamente esaurito il filone napoletano con le audizioni di De Sanctis, Cannavaro, Grava, Mascara e Mazzarri, sono tornate a concentrarsi sul filone cremonese. Dopo gli interrogatori-fiume di martedì con Masiello e Carobbio, uno dei «pentiti» ritenuti più affidabili dalla Procura federale, e quello di ieri con il presidente del Siena Mezzaroma («Chiarito tutto»), oggi sarà il turno di Antonio Conte. La difesa dell'allenatore della Juventus si concentrerà sui cattivi rapporti tra le famiglie di Conte e del suo ex calciatore. Ai tempi di Siena, Conte non avrebbe concesso a Carobbio un permesso per andare ad assistere al parto della moglie, convocandolo per una partita. Per questo motivo la signora Carobbio durante una festa avrebbe apostrofato la moglie di Conte. In questa ottica Carobbio avrebbe tirato in ballo nel calcioscommesse Conte per vendetta. L'allenatore juventino, se deferito per la presunta omessa denuncia, potrebbe chiedere il patteggiamento.
Le audizioni dovrebbero chiudersi martedì (lunedì sarà il turno di Ranocchia e Bonucci), poi Palazzi preparerà i deferimenti e avrà bisogno di almeno una decina di giorni. Ecco perché il processo vivrà il clou non prima di agosto. Tempi stretti, si diceva a fine aprile. Ma la giustizia sportiva se la sta prendendo comoda per avere un quadro il più chiaro possibile. Un'altra estate calda, ma la sensazione è che non avremo verdetti stile Calciopoli. Almeno per i club, mentre i tesserati verranno stangati. MDD

Commenti

baio57

Sab, 14/07/2012 - 09:43

Carobbio si è i#n#c#a#z#z#a#t#o perchè durante una partita di scala quaranta , Conte gli avrebbe sbirciato le carte dallo specchio alle sue spalle.