Calcioscommesse: Izzo squalificato 18 mesi. Avellino, -3 in classifica

Il Tribunale Federale Nazionale ha squalificato Izzo, per omessa denuncia, per la tentata combine di 2 partite della stagione '13-14

Il Genoa, per queste ultime sette giornate di campionato e anche più, dovrà fare a meno di Armando Izzo. Il difensore, classe 92, infatti è stato squalificato per 18 mesi, in primo grado, dal Tribunale Nazionale Federale per omessa denuncia per due tentate combine, contro Modena e Reggina nel 2014, quando vestiva la maglia dell'Avellino. Il club irpino, inoltre, è stato penalizzato di 3 punti in classifica, anziché 7 come richiesto dalla Procura Federale.

Izzo e l'Avellino, inoltre, dovranno anche pagare un'ammenda da 50.000 euro ciascuno. La Procura, per il difensore del Genoa, aveva richiesto 6 anni di squalifica più la radiazione, la richiesta più dura avanzata in questi casi: il difensore campano può tirare un sospiro di sollievo visto che l'accusa di illecito è caduta. Il legale di Izzo farà ricorso in secondo grado e la squalifica potrebbe ridursi da 18 a 6-12 mesi massimo. Cinque anni di squalifica e 50.000 euro di ammenda anche per Francesco Millesi e Luca Pini, prosciolti invece Fabio Pisacane, attuale difensore del Cagliari e il Presidente dell'Avellino Walter Taccone. Prosciolti anche Raffaele Biancolino, Luigi Castaldo e Mariano Arini, ai tempi tutti tesserati con il club irpino.