Il cambio automatico diventa più accessibile su Tipo e Alfa Giulietta

Fino al 31 maggio nessun sovrapprezzo I vantaggi per chi opta per un'auto a metano

Piero Evangelisti

Torino Democratizzare, verbo impegnativo, soprattutto quando si tratta di automobili, ma è stato scelto da Fca per un suo nuovo programma che punta a rendere più accessibile il cambio automatico offerto senza sovrapprezzo sino alla fine del mese di maggio - su alcune delle sue più popolari vetture da Fiat Tipo ad Alfa Romeo Giulietta. Parallelamente, il gruppo italo-americano vuole dare un nuovo impulso alle auto a metano, un settore dove è leader europeo con Fiat Panda Natural Power. Sono due sfide stimolanti, perché nel primo caso si tratta di far capire i vantaggi della trasmissione automatica a un pubblico di automobilisti che continuano a privilegiare la leva del cambio e, nel secondo, comunicare i vantaggi del gas naturale in un momento che dura da qualche anno in cui i prezzi di benzina e gasolio si sono sensibilmente abbassati facendo calare la domanda di auto bi-fuel. Il cambio automatico è comunque in crescita nel segmento medio, grazie soprattutto alle flotte aziendali, le vendite business, un comparto dove sono già ampiamente apprezzate le doti di questo tipo di trasmissione che aumenta il comfort e la sicurezza di marcia.

Fca, per tutti i suoi marchi, da Fiat a Jeep, da Lancia ad Alfa Romeo, utilizza sia trasmissioni automatiche prodotte da Zf, il numero uno in questo settore, sia prodotte in casa come il doppia frizione Dual Clutch prodotto nello stabilimento di Verrone, in provincia di Biella. Per ogni motore c'è il cambio automatico più giusto che può arrivare ad avere anche nove rapporti, come quello prodotto nello stabilimento americano di Kokomo, in Indiana.

Per far comprendere a un cliente i vantaggi di guidare un'auto con cambio automatico rimane decisiva la prova, come quella che noi abbiamo fatto al volante di un'Alfa Romeo Giulietta 1.6 Tdi da 120 cv. Per chi ama ancora «smanettare» ci sono le palette al volante che consentono di cambiare, ma dopo pochi minuti alla guida anche gli irriducibili del cambio manuale si convinceranno che non ci sono differenze. La guida è fluida, ma grazie al Dna il sistema che permette di selezionare i programmi di guida si può passare rapidamente da una marcia in relax a una più aggressiva, e il piacere non cambia, è sempre un'Alfa. Insomma, grazie anche a Fca e al suo programma gli ultimi pregiudizi che circondano il cambio automatico dovrebbero essere spazzati via. Più semplice dovrebbe essere la rimozione dei problemi legati all'uso del metano e del Gpl che pagano, soprattutto nel primo caso, la disponibilità di punti di rifornimento in molte zone del nostro Paese. Fca è in prima linea per creare una rete di distribuzione molto più ampia insieme con Iveco e Snam, un progetto che dovrebbe portare al raddoppio degli attuali mille distributori di metano e puntare con decisione verso il biometano che riduce decisamente l'impatto ambientale del carburante che viene utilizzato su una vettura a doppia alimentazione. Fca è sulla strada giusta perché cambio automatico e gas naturale sono due chiavi di lettura di una mobilità più vicina all'utente e all'ambiente dove questo si muove.