Campbell pericolo numero uno per la prossima degli Azzurri

Brasile 2014 qualche ora fa ha probabilmente consacrato una nuova stella. Parliamo di Joel Campbell, punta ventiduenne della Costa Rica, il quale ha letteralmente schiantato la "Celeste", con un goal, un assist fenomenale e giocate da campione

Joel Campbell, minaccia numero uno per gli Azzurri

Aspettavamo le giocate del Matador, il rientro di Suarez, le conclusioni di Forlan e, invece, Uruguay-Costa Rica ha messo in vetrina un 21enne costaricense dal futuro certo, Joel Campbell.

Questo giovane, che fa della velocità e del sinistro atomico le sue armi migliori, è dotato anche di una tecnica già sopraffina e sarà probabilmente uno dei protagonisti dei prossimi intrighi di mercato. Il suo cartellino è in mano ai "Gunners", ma nell'ultima annata ha fatto parlare di sé per le buone cose fatte con la maglia dell'Olympiacos. Dopo il suo acquisto per 2,5 milioni nell'Agosto 2011, per lui, infatti, tanta gavetta con la squadra londinese che lo ha mandato a farsi le ossa, prima in Francia, con il Llorient, poi nella Liga prestandolo al Betis.

Ora la domanda che molti si fanno è quanto possa valere il suo cartellino dopo la superba prova di sabato. L'unica cosa certa è che per assicurarsi le sue prestazioni bisogna prepararsi a sborsare 15 milioni di euro. Inoltre Wenger dovrà riflettere se non sia il caso di concedergli la grande occasione e quindi, nella prossima annata, dargli una maglia da titolare a Londra. Gli appassionati di calcio europei, tuttavia, hanno già cominciato a fare la sua conoscenza qualche tempo fa, quando negli ottavi di finale di Champions contro i "Red Devils", ha segnato un goal favoloso da poco meno di 30 metri, dopo aver fatto passare la palla sotto le gambe di Carrick.

In attesa di capire se questo ragazzo, che nel match contro cavani & C. ha stregato quanti erano davanti alla tv, avrà la grande occasione in un club di prima fascia del Vecchio Continente, l'unica cosa certa è che i nostri Azzurri dovranno prestare molta attenzione, perché il funambolo della Costa Rica pare non avere davvero nessuna intenzione di fermarsi e vuole continuare a stupire