Cantù espugna Roma e può sognare

Cantù fa il colpaccio al PalaTiziano di Roma, va sul 3-2 e domani si gioca in casa al Pianella la possibilità di andare in finale. Partita condotta sempre avanti dai brianzoli, fino a un massimo di 15 punti di vantaggio e chiusa con il punteggio di 77-66. Una replica della gara giocata nella seconda giornata della regular season, quando il quintetto di Trinchieri espugnò Roma. Ieri sera contro la Virtus, Aradori (18 i suoi punti ieri) e compagni sono riusciti a girare completamente una serie che era iniziata con quello che sembrava un rassicurante 2-0 per Roma.
Dall'altra parte del tabellone, la clamorosa rimonta di gara 4 (dal -17 del 29' al +1 fissato quasi a fil di sirena dai due liberi di Hackett) ha riconsegnato ai playoff la Siena di sempre. Quella che non permette alla storia di cambiare. Ed ecco che i campioni d'Italia in carica da sei anni consecutivi si giocano stasera a Masnago (ore 20.45, Rai Sport 1) il primo di tre match point per arrivare alla finale e far fuori Varese, dominatrice della regular season. In pratica la serie è ora nelle mani della Montepaschi (avanti 3-1 nella semifinale), pronta a sfoderare il Bobby Brown vera macchina da canestri (impressionanti le 4 triple nell'ultimo quarto della sfida di sabato) e l'energia di David Hackett contro i lombardi che dovranno ancora affidarsi al capitano Ere. «Abbiamo compiuto un'impresa, non ci arrendiamo mai», così Banchi, il coach dei toscani dopo la vittoria in gara 4. Siena non perde in casa nei playoff da sei anni, ma adesso l'impresa serve a Varese, che comunque per tre quarti dell'ultima partita era tornata la squadra di personalità che aveva vissuto l'intero campionato da capolista.