CAPELLO FINISCE SOTTO ACCUSA CONVOCATO DAL PARLAMENTO

Capello convocato oggi al parlamento russo per spiegare il flop della nazionale russa ai Mondiali. Dopo la mancata qualificazione agli ottavi il tecnico italiano è finito nel mirino anche per il suo ingaggio stellare: 9 milioni di euro l'anno sino al 2018, il ct più pagato del mondo. Ieri il leader ultranazionalista Vladimir Zhirinovski, lo ha chiamato «ladro», altri deputati hanno chiesto che restituisca i soldi. Secondo fonti locali Capello avrebbe un «paracadute d'oro» di 25 milioni di dollari in caso di licenziamento. Eventualità scongiurata dal ministro dello sport: «Alcuni irresponsabili ci chiedono di licenziarlo, ma sarebbe irragionevole». Il n.1 della federcalcio ribadisce: «Siamo interessati a continuare la collaborazione».