Per Capello ultima chance contro l'Algeria Formazioni

Ultima possibilità russa per centrare un passaggio agli ottavi, per i più, in sede di pronostici scontato. Un po' di sfortuna ma anche tante scelte di Don Fabio discutibili. Africani in lizza per un ottavo storico

Tifo russo sugli spalti

Quando in Italia saranno le 22.00 Russia e Algeria si giocheranno il tutto per tutto in un match alla fine del quale solo una delle due potrà gioire, mentre l'altra dovrà preparare i bagagli per fare ritorno a casa. E'indubbio che prima della partenza di questa fase finale pochi sarebbero stati capaci di pronosticare che questa partita sarebbe stata decisiva per la qualificazione, perché la compagine africana era accreditata come la meno forte del gruppo H. Il merito di aver reso questo match decisivo va sicuramente alle "volpi del deserto" che, dopo aver perso all'esordio contro il talentuoso 11 di Wilmots, hanno infilato per 4 volte la porta della Corea del Sud, andando a vincere a sorpresa e stabilendo un record per il calcio africano: mai nessuna squadra del continente aveva, infatti, segnato così tante reti in un match di una fase finale. 

Detto dei meriti dell'Algeria, la quale si presenta a questo confronto con due risultati su tre a disposizione, va anche detto di quelli, ovviamente tra virgolette, della Russia di Capello. Infatti la vera delusione del girone è senza dubbio la squadra allenata dal tecnico friulano. I numeri sono abbastanza impietosi perché siamo di fronte ad una rete segnata in due partite e un solo punto messo in cascina, frutto del pari con la Corea del Sud e della sconfitta con i Diavoli Rossi. A dire il vero, soprattutto in quest'ultimo match, la squadra russa ha ben impressionato, comandando il gioco, sfiorando il vantaggio e meritando ben altra sorte, ma, sfortuna a parte, quella di Capello appare come una squadra straordinariamente sterile, impalpabile davanti, manca ( o forse c'è ma Kerzakhov langue desolatamente in panchina) un Belanov, un attaccante che sappia fare il suo mestiere, cioè segnare. Tutto ciò ha portato la Russia ad avere un solo risultato utile, ovvero la vittoria. Come se non bastasse il clima dalle parti di Mosca non è dei più sereni, perché stampa e tifosi hanno messo nel mirino Don Fabio, accusandolo di aver emarginato gli elementi più esperti della squadra, come ad esempio Denisov.

In un clima così complicato e sfiduciato i tifosi russi si aggrappano anche alle statistiche perché se è vero che l'unico precedente con l'Algeria è un test-match finito in parità, è altrettanto vero che gli unici precedenti con squadre africane in una fase finale sorridono alla Russia. La squadra di Capello infatti vinse 6 a 1 contro il Camerun nel mondiale americano di 20 anni fa (e la partita è negli annali del calcio per i 5 goal della meteora Salenko) e 2 a 0 contro la Tunisia in quello nippo-coreano di 12 anni fa. Altro dato che fa sperare i tifosi dell'Est è il fatto che gli avversari di oggi hanno vinto solo una volta nei sette incroci precedenti con squadre del Vecchio Continente.

Dati un po'di numeri per soddisfare gli appassionati delle statistiche, quali saranno le scelte dei due ct? Halilhodžić pare ovviamente intenzionato a confermare interpreti e disposizione tattica del grande match disputato contro gli Asiatici, che ha portato la squadra con più di un piede negli ottavi, risultato che entrerebbe nella storia del calcio algerino. Occhio di riguardo per il fantasista del Valencia Feghouli, il forte bomber dello Sporting Slimani, protagonista nel match contro la Corea e del "Godin" algerino, Bougherra, difensore goleador, ma disoccupato e in cerca di squadra. Ancora partenza dalla panchina per il "napoletano" Ghoulam ed il nerazzurro ( anche se per poco) Taider.

Dall'altra parte il tecnico italiano, che rischia di andare subito a casa come gli altri due tecnici nostrani impegnati qui in Brasile, ovvero Prandelli e Zaccheroni, dovrebbe apportare delle modifiche al modulo, accantonando il 4-3-3 per passare al 4-2-3-1. Se, però, il modulo sarà speculare a quello degli Africani, nella formazione titolare sembra certa, ancora una volta, l'assenza di Denisov. Una scelta quest'ultima, che se dovesse portare alla qualificazione non avrebbe conseguenze, ma che se al contrario dovesse rivelarsi fallimentare, porterebbe Capello sulla graticola.

Probabili formazioni

RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Eshchenko, Berezutskiy, Ignashevich, Kombarov; Fayzulin, Glushakov; Kanunnikov, Shatov, Zhirkov; Kokorin

ALGERIA (4-2-3-1): M'Bolhi; Mandi, Bougherra, Halliche, Mesbah; Medjani, Bentaleb; Feghouli, Brahimi, Djabou; Slimani