Doping, lascia presidente Iaaf. Putin incontra federazione

Prosegue la vicenda che ha colpito la Russia. La piaga del doping ha mobilitato molte federazioni internazionali tanto da portare il cambio della presidenza della Iaaf

Lo scandalo doping imperversa come un virus in Russia, e non solo. Mentre il ministro russo dello sport, Vitaly Mutko dichiara "Alcuni vogliono eliminare un concorrente diretto e alcuni lo trovano vantaggioso per danneggiare l'immagine del paese", l'ex presidente Lamine Diak rinuncia alla presidenza della International Athletics Foundation (Iaaf).

Ebbene sì, le sporche macchie del doping si sono allungate fino alla presidenza dell'atletica mondiale. Infatti, alcuni giudici francesi hanno accusato di corruzione Lamine Diack. L'accusa è quella di aver accettato tangenti per nascondere la positività di alcuni atleti. L'82enne senegalese sarà sostituito da Sebastian Coe. Il Comitato olimpico internazionale (Cio), di cui Diack è membro onorario, ha deciso una sospensione provvisioria in seguito al consiglio del comitato etico. Intanto, le dichiarazioni di Mutko fanno pensare a un progetto per smantellare la figura russa e sminuirla agli occhi del mondo in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016 e non solo. Proprio per l'evento in Brasile, Putin incontrerà a Sochi, i capi delle federazioni sportive russe per discutere la preparazione degli atleti. Il meeting che vedrà impegnato il leader russo, è la conseguenza del rapporto della World Anti-doping Agency (Wada) che ha chiesto la sospensione della Russia in tutte le competizioni per la durata di 2 anni.

Commenti
Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 11/11/2015 - 12:20

Vi piace vincere facile, eh? Escludere la Russia sgnifica distruggere il movimento olimpico, ma all'abbronzato cosa gliene frega? Lui pensa solo a distruggere economicamente l'europa, utilizzando l'invasione islamica per fatr questo. Putin è l'unico a combattere contro l'is, sul serio e non solo a parole, quindi bisogna distruggere anche lui, con qualsiasi mezzo, per dominare sul mondo. Con la cina, però, stranamente, non ci prova neanche, perché quelli sono ancora più sxxxxxi di lui e beccherebbe molto, ma molto male. Già, vogliamo parlare del fatto che mentre noi diventiamo matti per ridurre le emissioni, spendendo cifre enormi e distruggendo le nostre migliori aziende, i cinesi stanno cletteralmente distruggendo il pianeta con il loro inquinamento senza alcun controllo? Nessuno ci prova a fermarli?

paviglianitum

Mer, 11/11/2015 - 13:19

questo giornale ormai è diventato l'organo di informazione ufficiale del governo russo. che pena!

tzilighelta

Mer, 11/11/2015 - 13:24

Wilegio, ma che cosa ti sei bevuto per scrivere tante sciocchezze a raffica! Fai scrivere il tuo cane che fai più bella figura!

Ritratto di fortezza

fortezza

Mer, 11/11/2015 - 14:13

Ma voi seguite ancora queste olipiadi? Sono solo mun grande affare per il COI, le nazioni che le organizzano e per i supposti atleti olimpici, che sono solo professionisti (tutti dopati) a servizio degli sponsors. Che gli ne frega a loro dello sport? Stanno dietro solo agli ingaggi e niente più. Vedete il ciclismo, la boxe tutta controllata dalle varie mafie, il calcio con le conbine con giocatori, arbitri e dirigenti. Neancha la F1 scappa da questo ingranaggio che visa far vincere chi gli conviente, come nel motociclismo. È meglio vedere un buon film di che assistere a dei falsi olimpionici.