Cavani e Pastore gioielli per la Signora

La Juve si scopre ricca e pensa alla Champions Marotta non molla Pogba e vuol far la spesa a Parigi Nel mirino anche Mkhitaryan e Andrè Gomez

Morata se lo vuole tenere stretto ma teme che sia più probabile l'arrivo di Berardi, per Cuadrado situazione complicata, è un prestito secco, ha confermato l'interesse per Cavani e l'incedibilità di Pogba. Beppe Marotta sta lavorando per rinforzare la squadra, anche se è difficile, parole sue, trovare giocatori più validi di quelli già in rosa.

Soldi però ce ne sono, tanti, sempre di più. Secondo la classifica stilata da Forbes, la Juventus è l'unica squadra di serie A presente tra i dieci club più redditizi al mondo. Il ranking è quanto di più reale possa esserci, uno specchio senza aloni in quanto si basa sulla differenza tra ricavi e costi, e sui movimenti di mercato, in sostanza la differenza fra i soldi incassati dalle cessioni e quelli spesi per gli acquisti dei calciatori. I dati sono relativi alla scorsa stagione, la Juventus è al settimo posto con 75,5 milioni in cassa, a distanze siderali da United, Madrid e City ma molto vicina al Barcellona e davanti al Bayern. Sempre dalla scorsa stagione ha incassato 89,1 milioni dalla Champions league grazie al suo ingresso in finale e grazie alla quota di market pool, ovvero la fetta di torta relativa ai diritti televisivi che ogni nazione versa all'Uefa e viene poi stornata fra le squadre di quel paese in relazione al loro cammino nella competizione. La Juventus ha incassato ben 58,2 milioni. Altri 51,4 sono entrati dal botteghino, anche qui con distanze siderali dalle inglesi della Premier, ma largamente prima fra le altre italiane.

Questa stagione non dovrebbe subire sostanziali differenze, sebbene l'eliminazione agli ottavi di Champions contro il Bayern sia costata 11,7 milioni fra mancato passaggio del turno, quota market pool, e perdita degli incassi al botteghino del fallito quarto di finale. In compenso sono aumentati i ricavi dai diritti televisivi e gli introiti dalla vendita dei biglietti.

Tanti soldi, ma per comprare chi? L'ambizioso progetto abbracciato da tutti, dirigenza, staff tecnico e rosa, è una finale Champions entro i prossimi due anni. Un traguardo a cui è legato indissolubilmente il futuro di Paul Pogba. Il progetto prevede la conferma del francese per altre due stagioni per dare l'assalto alla Champions, poi via, ceduto al miglior offerente, probabilmente a una cifra vertiginosa, già ora il suo valore è di almeno 85 milioni e non si intuisce chi potrebbe superarlo, non più i trentenni Messi e Ronaldo.

Marotta ha già iniziato da tempo lo svecchiamento della squadra, quest'anno sono stati inseriti Dybala, e con più cautela Alex Sandro, Zaza e Rugani. Lo snodo è legato al destino di Paul Pogba, con il francese ci saranno meno soldi da spendere sul mercato, senza il francese la Juventus potrebbe andare a prendersi qualsiasi giocatore in circolazione. Altro snodo la permanenza di Morata, senza lo spagnolo serve una punta di livello da affiancare a Dybala e Mandzukic, probabilmente Edinson Cavani, stanco, si dice, della Ligue 1 e più che propenso a tornare in serie A. Ci vogliono 40 milioni e la Juventus, anche se non viene dichiarato ufficialmente, sarebbe pronta a sacrificare Mandzukic per fargli posto, oppure Zaza che ha diverse richieste dalla Premier League.

Il nome relativamente nuovo è quello di Javier Pastore che il Psg ha intenzione di mettere all'asta. Ci sono sopra anche Barcellona, Chelsea e Liverpool, vince chi offre di più. Il 22enne Andrè Gomez davanti alla difesa, Henrikh Mkhitaryan trequartista, sono nomi: la Juve cerca giocatori con esperienza internazionale e magari con la serie A alle spalle, comunque pronti subito, due anni passano in fretta. Poi Allegri non stravolgerà la squadra più di tanto, le alternative le ha già a Vinovo.

Commenti

MARCO 34

Gio, 28/04/2016 - 11:20

Da Juventino preferirei che gli investimenti venissero fatti su giovani giocatori italiani, come vorrebbe il suo nome latino.