Cavani con la valigia: Mou pronto a pagare

Da domani si fa sul serio, 1° luglio e 2 settembre, apertura e chiusura, si deposita in Lega il contratto e l'acquisto è ufficiale. Per ora solo buone intenzioni.
Se sono così interessati si facciano avanti. Così Aurelio De Laurentiis ha commentato l'accordo fra Cavani e il Chelsea di Abramovic e Mourinho, quinquennale a 8,5 mln. Il patron aspetta che i londinesi si facciano vivi, Cavani gli ha annunciato un incontro, il suo procuratore Pierpaolo Triulzi ha chiesto appuntamento. Tutti dal produttore cinematografico che ha già chiarito: «Non c'è bisogno, basta pagare i 63 mln di clausola». Ma la coda davanti al suo ufficio è proprio per tirare giù il prezzo, il Chelsea offre 50 mln, non bastano, Benitez ha chiesto il brasiliano Ramirez che Mou giudica incedibile. C'è solo la certezza della partenza di Cavani, non al Madrid che sta puntando il suo compagno nella Celeste Luis Suarez e il giovane Verratti.
In attesa di incontrare martedì El Shaarawy, Galliani avrebbe già pronti i 10 mln per il viola Ljajic in scadenza a giugno 2014. Ma se ci sono questi benedetti 10 mln non si capisce perché non siano stati puntati su Tevez, comunque la Fiorentina per il serbo ne vuole 20. Trattativa che fa a pugni con l'affare Honda, in scadenza questo dicembre. Galliani avrebbe già incontrato gli agenti del giapponese e raggiunto un accordo per un quadriennale a 2,5 mln più bonus, il Cska però vuole 7 mln. Probabile assalto nelle ultime ore di mercato ad Alexis Sanchez, El Niño Maravilla del Barça.
Martedì arriva a Torino Lloriente, l'acquisto meno celebrato nella storia della Juventus. Marotta sta trattando col Manchester City per Kolarov, 1,5 mln subito, riscatto a 5,5, le uniche perplessità sono legate alla serie di infortuni che hanno colpito il serbo in quest'ultima stagione di Premier. E poi Marotta ha in serbo un secondo sgarbo al Milan: Andrea Poli.
Erick Thohir sta arrivando ma non sarà un'entrata a piedi uniti, mette giù 120 mln, pare, e aspetta che arrivi il suo momento. Per ora ha solo fatto capire che il cagliaritano di origini indonesiane Nainggolan sarebbe un grande colpo. Ma all'Inter prima di investire occorre azzerare il rosso. Intanto Moratti potrebbe evitare le cessioni che, come ha dichiarato, potrebbero indebolire la squadra, e cioè Handanovic e Guarin. Andrea Ranocchia non è certo della conferma, il suo nome circola insistentemente in diverse trattative e a Milano sono attesi emissari del Basilea per definire il passaggio del centrale difensivo austriaco Aleksander Dragovic, 7 mln per il cartellino. Cassano è del Parma, Belfodil dell'Inter.