Il Cesena torna in B: il Sassuolo vince in rimonta

Un Sassuolo corsaro batte in rimonta per 3-2 grazie alle reti messe a segno nella ripresa da Zaza, Taider e Missiroli. E il Cesena retrocede matematicamente in serie B

Un Sassuolo corsaro batte in rimonta per 3-2 - grazie alle reti messe a segno nella ripresa da Zaza, Taider e Missiroli - un Cesena che retrocede matematicamente in serie B complice la vittoria dell’Atalanta a Palermo. Defrel e Brienza avevano illuso il Manuzzi, ma nella ripresa si è svegliata la squadra di Di Francesco e per il Cesena è addio alla Serie A.

Di Carlo, alla ricerca disperata di punti salvezza, opta per il 4-3-1-2, con Capelli e De Feudis preferiti a Volta e Mudingayi, e Brienza ad agire alle spalle della coppia offensiva composta da Alejandro Rodriguez e Defrel. Sponda Sassuolo, Di Francesco risponde col suo solito 4-3-3, con il trio Sansone-Zaza-Berardi a guidare il reparto offensivo. L’avvio è tutto per i padroni di casa che, al 15’, dopo aver costretto il Sassuolo nella propria metà campo, trova la rete dell’1-0: Cascione serve Defrel che, a tu per tu col portiere avversario, non sbaglia siglando la settima rete personale in stagione. Il Sassuolo prova a scrollarsi di dosso il torpore d’inizio gara, ma la squadra di Di Carlo è brava a chiudere gli spazi agli ospiti che, al 29’, subiscono, su ripartenza degli avversari, la seconda rete con Brienza che, ricevuta palla sul versante destro dell’area, manda fuori tempo Peluso e batte Consigli con un sinistro sul primo palo. Storditi, gli uomini di Di Francesco tentano di accorciare le distanze prima della fine della prima frazione di gioco, ma il Cesena, ben disposto sul campo, non lascia spazio alla controffensiva del Sassuolo che raramente e con risultati modesti riesce ad affacciarsi in area bianconera.

Al ritorno dagli spogliatoi, il Sassuolo, più concentrato ripetto ai primi 45 minuti di gara, cerca di tornare in partita e, al 3’, trova la rete del 2-1, con Zaza che, ricevuta palla da Berardi, si libera di due avversari con un bellissimo gioco di gambe per poi battere Agliardi di destro. La sicurezza e la padronanza del campo mostrate dal Cesena nel primo tempo sembrano svanite e il Sassuolo è bravo ad approfittare del momento di calo dei padroni di casa che, al 6’, devono arrendersi per la seconda volta alla manovra offensiva dell’undici di Di Francesco: dalla sinistra Sansone fa arrivare il pallone a Berardi che è bravo a servire in profondità Taider che con un destro rasoterra batte l’estremo difensore avversario per il 2-2. L’involuzione del Cesena è evidente e rapace il Sassuolo completa la rimonta, al 25’, con Missiroli che, dopo aver rubato palla a Tabanelli, lascia partire un gran tiro dalla distanza che non lascia possibilità di replica ad Agliardi. Subito lo svantaggio, i padroni di casa provano a rientrare in partita, ma il Sassuolo è bravo ad arginare la manovra offensiva avversaria fino al triplice fischio. Per il Cesena l’avventura in A finisce qui.