Dalla Champions con la Juve al wrestling negli Usa, ecco l'ex portiere Wiese

L'ex portiere del Werder Brema e della nazionale tedesca Tim Wiese, ritiratosi lo scorso Gennaio, potrebbe diventare un wrestler e combattere nella WWE americana. 

Un'immagine eloquente del perchè Wiese potrebbe fare wrestling

Allenatore, dirigente, commentatore, opinionista, procuratore sono le professioni abitualmente scelte dai calciatori una volta terminata la carriera. L'ex portiere tedesco Tim Wiese potrebbe scegliere una strada radicalmente diversa, diventando il primo ex calciatore a calcare il ring della WWE, la principale federazione di wrestling al Mondo.

Wiese non ha smentito le voci di corridoio, e ha ammesso di aver ricevuto numerose proposte che sta valutando assieme al suo agente. L'ex numero 1 possiede un fisico adatto al wrestling, è alto 193 centimetri e si è recentemente appassionato al body building, raggiungendo il peso di 115 chili. Il portiere ha dimostrato anche di saperci fare, soprattutto con i calci volanti, come dimostrano le uscite killer compiute in passato su Ivica Olic e Thomas Muller. Wiese, una vita al Werder Brema con cui ha vinto alcuni trofei e alcune presenze in nazionale (con cui ha partecipato, senza mai scendere in campo ai Mondiali del 2010 e agli Europei del 2012), si è ritirato lo scorso Gennaio a 33 anni, con la rescissione consensuale del contratto che lo legava all'Hoffenheim. 

Il portiere tedesco viene ricordato soprattutto dai tifosi juventini, grazie alla clamorosa svista che permise ad Emerson di segnare il gol qualificazione ai quarti di finale nell'edizione 2005/2006 della Champions League. Wiese, che si era dimostrato insuperabile durante tutto il match, perse inspiegabilmente il pallone dalle mani a pochi minuti dal termine e il Brasiliano ne approfittò per segnare il 2 a 1. Di certo se se calcherà i ring della WWE a Wiese servirà ben altra concentrazione...