Chapecoense multata per il match non giocato dopo la tragedia

Il team vittima dell'incidente aereo saltò - ovviamente - l'ultima di campionato

C'era in programma l'ultima partita di campionato tre giorni dopo la tragedia aerea in cui sono morti i calciatori della Chapecoense, il team brasiliano i cui giocatori sono morti in un drammatico incidente in Colombia.

L'Atletico Minerio doveva affrontare la "Chape" nell'ultimo appuntamento del Brasilerao, ma dopo quanto era accaduto entrambe le squadre avevano ritenuto sensato non scendere in campo. Anche perché difficilmente il team di Chapecó avrebbe potuto schierare una formazione valida.

Una scelta che non andò giù alla federazione brasiliana, che avrebbe preferito fare del match un'occasione per commemorare le vittime della tragedia dell'aria, piuttosto con una Chape che schierasse la sua formazione Under 20.

Allo stadio finirono per presentarsi soltanto i due arbitri e ora entrambi i team sono stati multati. Centomila reais di multa, che sono all'incirca 28mila euro, due punti di penalizzazione e una sconfitta a tavolino per 3-0. Una beffa che si aggiunge al dolore della Chapecoense.

Intanto, in ospedale, si è risvegliato Neto, difensore sopravvissuto allo schianto. "Com'è andata la partita?", ha chiesto quando ha riaperto gli occhi, chiedendo anche per quale ragione si trovasse ricoverato. Ancora nessuno ha avuto la forza di spiegarglielo.

Commenti

giosafat

Lun, 12/12/2016 - 16:01

La stupidità, come si evince, non ha proprio confini!

Trinky

Lun, 12/12/2016 - 18:25

La Federazione brasiliana non perdee occasione di dimostrare quello che è: una massa di cialtroni messi lì da Lula,,,,,

Lapecheronza

Lun, 12/12/2016 - 19:36

Carlo Cipolla nel suo allegro ma non troppo, aveva ragione da vendere sulla stupidità.