Che sprecona l'Atalanta L'Udinese vede l'Europa

Ce l'ha messa tutta l'Atalanta per conquistare quei tre punti che avrebbero voluto dire salvezza garantita, ma dalla gran mole di azioni offensive è uscito un solo misero gol. Molte, impossibile contarle, le occasioni da rete sprecate a turno dai nerazzurri, alcune per errori di mira, altre per gli interventi in extremis dei difensori rossoblu, in particolare di Sorensen, autore di salvataggi decisivi. Ed è bastato un errore di Stendardo, che ha involontariamente servito Gilardino a due passi da Consigli, per mandare in fumo un successo che sarebbe stato strameritato. Invece la squadra di Colantuono dovrà lottare ancora per raggiungere il sospirato traguardo. Quanto al Bologna, giustificatissima l'esultanza al termine della gara: uscire imbattuti dopo una partita così sofferta non capita tutti i giorni.
A Trieste, casa del Cagliari in questo finale di stagione, un gol di Pereyra nella ripresa basta all'Udinese per inanellare la quarta vittoria consecutiva, scavalcare in classifica Inter e Roma in attesa dei risultati delle gare di oggi, e «vedere» un posto in Europa. Primo tempo assolutamente scialbo. In avvio di ripresa Pereyra fa partire un rasoterra angolato che si infila sul secondo palo. La partita cambia registro e vivacità, ma non il risultato. Finale con il Cagliari che schiaccia l'Udinese nella sua metà campo. La gara si chiude sull'espulsione di Pinilla per un'entrataccia su Pinzi.