Che stangata per Gillet (3 anni e 7 mesi) e altri venti

Roma Due calciatori prosciolti, Pianu (non è stato accertato che fosse il contatto del Treviso per la combine) e Strambelli, 20 tesserati sanzionati, tra cui 12 accusati di illecito, con pochi sconti. Regge l'impianto accusatorio del procuratore federale Palazzi come dimostrano le decisioni della Disciplinare presieduta da Sergio Artico in merito al filone Bari-bis del calcioscommesse sulle gare Bari-Treviso dell'11 maggio 2008 e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009.
Tra i più colpiti, il portiere del Torino Jean François Gillet, squalificato per 3 anni e 7 mesi. Quattro erano gli anni di stop richiesti da Palazzi, lo sconto di 5 mesi nella sentenza di primo grado nasce dalla derubricazione da illecito a omessa denuncia per la partita Bari-Treviso: la Disciplinare ritiene infatti a proposito di questa sfida «contrastanti e non univoche le dichiarazioni di alcuni calciatori». La carriera del nunero uno di Liegi, 34 anni compiuti lo scorso 31 maggio, è a rischio. Tanto che il Torino si sta già muovendo da tempo per cercare un sostituto (in pole l'estremo difensore del Palermo Sorrentino, con un passato in maglia granata nel club dell'epoca prefallimento). Il rapporto con il club di Cairo potrebbe essere al capolinea, a meno di clamorosi ribaltoni nel procedimento di secondo grado, che dovrebbe essere fissato il 26 e 27 luglio.
La condanna più dura è per Massimo Ganci, l'ex attaccante di quel Bari dalla «combine facile»: confermati i 4 anni di squalifica richiesti da Palazzi. 43 mesi per Galasso, 42 invece per Bianco, Bonomi, Caputo, De Vezze, Fusco, Guberti, Kutuzov, Parisi, Rajcic e Santoruvo, solo 6 per Belmonte, Bonanni, Colombo e Spadavecchia - per i quali non è stato riconosciuto nessun illecito - e per Donda e Ladino (accusati solo di omessa denuncia). Inibizione di 4 anni per l'ex dirigente della Salernitana D'Angelo.
Il capitano della Lazio Stefano Mauri e altri 7 tesserati, oltre ai 3 club deferiti, conosceranno invece il loro destino sportivo il 24 e 25 luglio, date del processo per il filone di calcioscommesse legato alle presunte combine delle partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011.