Se nove minuti possono valere una stagione

Roba buona a San Siro, partita vera, giocata senza rinunce ma con errori parrocchiali nelle due difese, distrazioni e incomprensioni, ci metterei anche l'arbitro disposto più al compromesso che al giudizio severo, immediato, rigoroso ma questa è la regola nel piccolo mondo italiano.

Il solito grande Donnarumma salva la faccia e la porta ma non il risultato, confermando di essere un valore assoluto del nostro calcio e del futuro rossonero, con o senza cinesi. Napoli di lusso ma anche cicala, canta troppo ed è costretto a soffrire fino all'ultimo respiro, Milan volenteroso ma senza il peso sufficiente in attacco per ribadire i desideri di Champions. Ma non è soltanto là il problema, la terza linea va rivista e corretta.

Risultato, dunque, giusto, ma resta il gusto amaro per Montella e la sua truppa, l'occasione per crescere buttata via in quei pazzi, folli nove minuti iniziali.

Lassù la lotta per il titolo si preannuncia sempre più aspra. Il Milan non si deprima e il Napoli non si illuda. Deve passare a nuttata.