Ciccolini: "Balotelli ha insultato mia madre, non fa il lavoro che dice lui"

Ciccolini, allenatore del Bastia, aveva insultato Balotelli al termine della partita pareggiata contro il Nizza. Il tecnico francese ha spiegato i motivi all'Equipe

Non sembrano placarsi in Francia le polemiche dopo Bastia-Nizza. Mario Balotelli ha denunciato un grave episodio di razzismo subito da parte dei tifosi della squadra di casa. Supermario si era sfogato su Instagram: "Ho una domanda per i francesi: è normale che i tifosi del Bastia mi abbiano fatto il verso della scimmia e 'uh uh' per tutta la partita e nessuno della 'commissione disciplinarè dica qualcosa? Perciò il razzismo è legale in Francia? O solo a Bastia?. Il calcio è uno sport stupendo, persone come tifosi del Bastia lo rendono orribile. Vergogna davvero".

Balotelli, inoltre, ha avuto un acceso diverbio con il tecnico del Bastia Francois Ciccolini che sotto il tunnel che porta agli spogliatoi aveva mandato a quel paese l'attaccante ex Inter e Milan sia in francese che in italiano. L'allenatore francese però non ci sta e all'Equipe ha spiegato i motivi del suo alterco con Supermario: "Balotelli era nervoso. Dopo ho scoperto che aveva ricevuto insulti razzisti dalle tribune, ma in quel momento non ne ero al corrente. Quando mi è passato davanti ha cominciato a insultarmi. Se avesse detto qualcosa a me non avrei reagito, ma ha pronunciato parole contro mia madre, che ha 80 anni e non fa il lavoro che pensa lui. Noi dobbiamo sempre dare l’esempio ma a volte l’istinto prende il sopravvento. Balotelli è un giocatore fantastico, lo adoro: ma ha tirato in ballo mia madre e per questo sono esploso".