Da Ciccone ad Ackermann un Giro che resterà con me

A questo punto siamo proprio giunti ai saluti, purtroppo, perché è pur vero che il Giro rende ogni giorno della settimana una domenica, ma è anche vero che per quanto mi riguarda, mi piacerebbe proprio che questa corsa fosse come il suo trofeo: senza fine.

Siamo ai saluti, quindi ai ringraziamenti. Grazie di cuore a tutti i protagonisti: da Carapaz al giapponesino Sho Hatsuyama ultimo in classifica -, passando per Nibali, Landa e Roglic, senza dimenticare il miglior scalatore, Giulio Ciccone, o la maglia ciclamino Ackermann e quella bianca di miglior giovane Miguel Angel Lopez.

Un grazie e un arrivederci a tutti, anche agli amici e lettori de Il Giornale, ai quali spero di aver fatto compagnia condividendo la stessa passionaccia per questo sport magnifico. Grazie a chi questo Giro ce l'ha mostrato la Rai - con immagini bellissime, che hanno portato in evidenza un Paese che è davvero il più bello del mondo e merita di essere amato, senza confini. Senza fine.

Commenti

contravento

Lun, 03/06/2019 - 17:04

INTORNO A ME.

contravento

Lun, 03/06/2019 - 17:07

INTORNO A TE... CHE CONFUSIONE!

stesicoro

Lun, 03/06/2019 - 20:21

E grazie a te, Ennio!

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 03/06/2019 - 22:42

E fuori tema, ma non troppo, un plauso a Miguel Angel Lopez. Un solo rammarico, che gli scapaccioni dati a quell' ixxxxxxxe di un idiota di cxxxxxo molestatore non siano stati sonori pugni sul viso.