Circa 15mila tagliandi ancora disponibili, linee del tour operator intasate, protesta sul web

Al Napoli interessa la partita di oggi pomeriggio allo Stadium essendo ancora in corsa per un posto in Champions, alla Juventus la finale di Berlino: il succo della giornata è tutto qui anche se la Signora - che ieri ha visto ancora sospendere la squalifica di due turni alla curva Sud dell'impianto, che pertanto rimarrà aperta - non è abituata a fare regali. «Non possiamo rimanere a letto fino al 6 giugno per timore di farci male - ha spiegato ieri Allegri -, ma nemmeno arrivare a Berlino con troppo stress o ansia altrimenti non riusciremo nemmeno a correre. In questi quindici giorni bisognerà prepararsi al meglio, lavorare a livello fisico e mentale per arrivare alla partita in condizioni ottimali. Mi accontenterei di una Juve al 90 per cento, perché al 100 per cento non potrà essere». Il resto è (quasi) noia, come diceva la canzone: a fine partita ci sarà la consegna della coppa riservata ai vincitori del campionato, ma quella è ormai routine così come la festa che in serata coinvolgerà giocatori e dipendenti del club.

Non è invece routinario il percorso (virtuale) che stanno affrontando i tifosi bianconeri per provare a entrare in possesso di un biglietto per la finale di Champions. Anche ieri, secondo giorno di prevendita on line riservata agli abbonati (per loro, prelazione fino a giovedì 28), non sono mancate le proteste facenti seguito all'eccessivo traffico sul sito dedicato. Decine di appassionati hanno sfogato la propria rabbia sui social, alcuni hanno provato a contattare direttamente la Franco Rosso - il tour operator che gestisce la trasferta - via telefono o mail, ma le linee risultavano staccate. Un pasticcio, insomma, reso ancora più antipatico da prezzi non proprio low cost. Alle tre categorie di biglietti (280, 160 e 70 euro) va infatti aggiunto il viaggio: i pacchetti variano da 260 euro per l'autobus 'normale' ai 350 per il bus gold (entrambi già esauriti) e agli 850 per l'aereo. In vendita ci sono poco più di 15 mila tagliandi, acquistabili obbligatoriamente con una delle proposte Francorosso che peraltro non prevedono pernottamenti nella capitale tedesca. Al di là dei mugugni, comunque, nulla resterà invenduto dal momento che le richieste sono cinque volte l'offerta.