Colombia, Carlos Sanchez minacciato di morte: torna alla memoria Escobar

Sanchez, ex centrocampista della Fiorentina, si è reso protagonista del fallo da rigore che ha lasciato la Colombia in dieci uomini per tutta la partita. Sul web insulti e minacce di morte che hanno spinto la polizia colombiana ad indagare

Carlos Sanchez, ex giocatore della Fiorentina e attualmente in forza all'Espanyol, è stato sfortunato protagonista con la Colombia per via dell'ingenuo fallo di mano che ha lasciato in dieci uomoni i Cafeteros nella sfida persa contro il Giappone. Il 32enne di Quibdò al terzo minuto della sfida contro i nipponici infatti si è sostituito ad Ospina "parando" il tiro di Kagawa che sarebbe sicuramente finito in rete. Sanchez è stato subito ricoperto di insulti sul web dai tifosi colombiani, durante e al termine del match, ma poi dalle parole scurrili e offensive si è andato come sempre oltre visto che subito pesanti minacce di morte.

Questa cosa ha fatto scattare l'allarme visto che nel 1994 Andrés Escobar, difensore colombiano, fu assassinato dopo l'eliminazione dei Cafeteros dal mondiale statunitense. I messaggi minacciosi sono stati eliminati ma le autorità colombiane vogliono verderci chiaro e approfondire la cosa per scoprire chi abbia fatto partire tali minacce. Secondo quanto riporta Blu Radio, le forze dell'ordine vogliono tracciare e scovare gli account che hanno postato le minacce contro Sanchez e per fare questo è stato anche interpellato l'Interpol.