Comincia l'era Zhang pensando a Jesus

Il futuro prossimo dell'Inter nelle mani del giovane Steven Zhang, figlio del signor Suning. Oltre al brasiliano nel mirino anche Pjaca e Bernardeschi

Zhang Jindong, 53 anni, presidente del Suning Holding Group

Non ci sono quelli dell'Europeo e della coppa America, neppure Donkor, Puscas, Longo, Manaj, Bardi, Andreolli e Di Gennaro, ma ieri pomeriggio Mancini ha radunato ugualmente l'Inter ad Appiano, la prima senza Massimo Moratti, nel segno di Zhang Jindong, sognando Gabriel Jesus. Poi domani partenza per Riscone di Brunico con due amichevoli in programma il 9 luglio contro il Wsg Wattens, Regionalliga West, terza serie austriaca, e il 14 contro il Cska di Sofia nel penultimo giorno di ritiro. Sono tornati in sede Gianfranco Matteoli e Walter Samuel con il ruolo di osservatori, si vocifera di un contatto con Gabriele Oriali, il futuro prossimo è nelle mani del venticinquenne Steven Kangyang Zhang, figlio del signor Suning che, come tutti i padri del mondo, ha il problema di sistemare i figlioli. Steven intanto ha ammaliato tutti, da Massimo Moratti a Javier Zanetti. Erick Thohir non vede l'ora di consegnargli lo scettro non appena sarà passato all'incasso. L'Inter sta cambiando la mappa del calcio italiano e potrebbe anche riuscirci. C'è entusiasmo, gli obiettivi di mercato attuali erano impensabili la scorsa stagione eppure ci sono i medesimi soldi in quanto il gettito Suning non cambia le regole pattuite con la Uefa.

La missione principale resta Gabriel Jesus, diciannovenne del Palmeiras, il nuovo Neymar. Stretto a tenaglia fra Ronaldo e lo storico agente Fifa Giovanni Branchini, il giovane paulista sembra convinto dalle promesse nerazzurre che lo lascerebbero fino a dicembre in Brasile offrendogli poi il medesimo ingaggio delle altre numerose concorrenti. Cauto ottimismo, il costo di 40 milioni per un teenager brasiliano resta una grande incognita, ma duellare con Madrid e Barça è già una soddisfazione.

Resta molto aperta la trattativa per Marko Pjaca l'ala della Dinamo Zagabria, in fase opaca quella su Antonio Candreva, lui vuole l'Inter, Lotito vuole troppi soldi. L'Inter al massimo versa 18 milioni. Anche per Domenico Berardi i tempi si stanno allungando, il giocatore vuole l'Inter ma non è uscito allo scoperto con il patron Squinzi. L'opzione della Juventus nel frattempo è scaduta, ma sembra che in corso Vittorio Emanuele abbiano capito da tempo che Berardi è solo un desiderio e l'Inter adesso ha scelto una terza via impervia, quella che porta a Federico Bernardeschi.