il commento 2 E se il destino fosse dalla parte di Stramaccioni?

I l dubbio se Stramaccioni sia, o non sia, un buon allenatore, soprattutto un allenatore da Inter viene appesantito dai 15 attuali infortunati nerazzurri. Un alibi o una croce? In realtà quasi tutti i giocatori dell'Inter hanno avuto problemi fisici nella stagione. Non se la sono cavata neppure i Primavera che si allenano con i grandi. Dunque la colpa diventa specifica, ma generale: allenatore, preparatore atletico, medico. Se Moratti e il suo mondo sapevano, fin dalla partenza, che l'allenatore era un principiante con tutti i pro e contro dei principianti, cosa dire di preparatore e dottore? In una azienda normale sarebbero già stati accompagnati alla porta. Ma il calcio è strano e stravagante: c'è posto per alibi ed equilibrismi. Già, perchè alla fine in campo vanno i calciatori. Mai sentita questa?
Le stampelle di capitan Zanetti ci raccontano l'ultima lezione, l'ultimo atto d'amore di un giocatore emblema: fino in fondo per la squadra, fin in fondo a sfruttare le sue usurate giunture. Non si è mai risparmiato, alla sua venerabile età forse serviva qualche stacco in più e qualche partita in meno. Forse la divina provvidenza nerazzurra ha voluto dire qualcosa a lui e a tutti gli altri straordinari personaggi dell'Inter del Triplete: fatevi da parte, tocca agli altri. Avete dato, non è più la vostra ora.
E allora c'è da chiedersi: Stramaccioni sfortunato o nato con la camicia? Chi altri se la sarebbe sentita di essere tanto crudele con giocatori che si sono dannati per la causa? Solo il destino, che non sempre è cinico e baro. Stramax è furbo ed ha l'occhio vispo: si è inchinato alla storia nerazzurra senza la forza necessaria per ritagliarla nell'angolo che le competeva. Ma aveva capito che così l'Inter del futuro si sarebbe arenata su qualunque spiaggia. Non ci voleva un gufo per annientarla, ma serviva un mago per rigenerarla.
Ci ha pensato il destino, il quale magari gli farà un ultimo piacere: evitargli l'Europa league nella prossima stagione. Al largo dai soliti esploratori dell'ovvio: ma cosa pensate? L'Inter non può permettersi di restare fuori dall'Europa. La Juve se l'è permesso ed ora guardate dov'è: allo scudetto bis in attesa di scalare la Champions. Niente male.

Commenti

COSIMODEBARI

Mar, 30/04/2013 - 14:45

Negli sport di squadra, dove tutto è velocità e si gioca un numero esiguo di giocatori (cinque), come l'hockey su pista, di cui ho fatto parte per anni ed anni, a volte capitava che dove non arrivava l'allenatore, arrivava, applicando il regolamento, l'arbitro, con una espulsione definitiva o temporanea, proprio nei confronti di colui che peggio stava rendendo, fino a stravolgere il buono degli altri. E che aggrava ancora di più la sua cattiva prestazione di gioco, con un fallo da espulsione.