La macchina del riscatto dopo i torti subiti

La nuova Formula 1-turbo 1.600 cm³ è la palestra ideale per far riemergere la mitica scuola motoristica della Ferrari

Potrebbe benissimo essere la macchina del riscatto o della rivalsa, dopo i torti subiti da parte del grande manipolatore sotto processo e le costrizioni di gomme bizzarre e scoppiettanti. Semplicemente perché la nuova Formula 1-turbo 1.600 cm³ è la palestra ideale per far riemergere la mitica scuola motoristica della Ferrari. Telaisticamente, per contro, il primo esame rivela alcuni punti discutibili, specie per la parte anteriore e per le opportunità concesse dall'Articolo 15.4.3 del Regolamento, con le nuove altezze.

Meglio, allora, concentrarsi sul primo aspetto, pur senza un V6 capace di stagliarsi dal coro, a causa di una Fia-Gas (asfissiante), capace di ben 88 pagine di angherie e sviste tecniche. Ovvero sulla grande innovazione del motore endotermico (soffiature, addio) accoppiato a due anziché a un solo motore-generatore elettrico: Kers fino a ieri; "MGU" da quest'anno. "MG" appunto per "Motore/Generatore" e "U" per "Unità". Il Kers dava 81 Cv (60 kW) per 6,6"; il nuovo motogeneratore, detto "MGU-K", per il recupero dell'energia cinetica ("Kinetic") e per la propulsione (50.000 giri), favorisce 163 Cv (120 kW) per 33,3". Poi, il secondo "MG", denominato "MGU-H" ("H" per "Heat"), è ancor più avvincente, perché collegato alla turbina dei gas di scarico (125.000 giri), per migliorare la curva di coppia ai bassi regimi - eterna carenza del turbocompressore - o servirsene solo per la generazione di energia elettrica, con 25 kg di batterie a bordo e con un massimo di 300 chilojoule di energia, come dire un'erogazione di 30 kW in 10'', ma grande generazione, con 2 MJ al giro, valutabili a 100 kW per 20".

Su queste basi, la scuola motoristica Ferrari è attesa a una espressione rimarchevole, con un turbo senza limiti di pressione (ricordate i 2,5 bar alla fine dell'era precedente, di 1.500 cm³?), ma con tremendi vincoli di consumo: soltanto 100 kg di carburante (circa 160 kg prima) per 300 km e tanto di limitatore di portata, sotto e sopra i 10.500 giri, fino al "top" di 15.000 giri. Quali saranno le scelte del Cavallino? Grandi potenze di punta, per i migliori tempi sul giro? Risparmio di carburante ad oltranza? Con un cambio - pensate - a otto marce. L'augurio, in questa F1 ibrida e progressista, è di una Ferrari come un faro e subito vincente. Non importano gare poco movimentate, purché sia l'alta tecnica di Maranello a trionfare.