Consumo non uguale per tutti

È una grande conquista tecnica quella di poter disputare un Gp, su un terreno esigente e veloce come quello di Silverstone, con due soli tipi di pneumatici, peraltro soffici, ovvero con un solo Pit-stop. Ma se tra i due massimi contendenti, Ferrari e British-Mercedes, si frappongono le cosiddette potenze occulte della seconda forza, il confronto è alterato all'origine e cosa fanno i tecnici di Maranello? Decidono naturalmente di sopperire alle improvvise e inattese differenze di potenza, forzando al massimo i parametri della parte autotelaio, per gomme e loro utilizzo. Fin dalle qualifiche selvagge si è capito che in Ferrari si erano spinti oltre con la macchina di Vettel, che ha preso uno 0,24% di distacco percentuale da quella di Raikkonen, di norma svantaggiata dello 0,3-0,4%. E in gara è stato un disastro. Prima la disputa Vettel-Verstappen; poi il crollo di Raikkonen, che ancora a tre giri dalla conclusione occupava la seconda posizione, sempre a due livelli di prestazioni tra qualifiche e gara. E infine lo stesso precipizio anche per Vettel, con l'anteriore sinistra, la più sollecitata, fuori uso. Si è un po' esagerato. Ma a fin di strenua difensiva. Pazienza. Però, è ora che la Fia-Tv pro-Mercedes la smetta con questi privilegi. Se il limite è di 100 kg/h, come consumo istantaneo, questo deve essere uguale per tutti.

Commenti

nonnoaldo

Lun, 17/07/2017 - 14:22

Egragio Ing. Benzing, concordo con lei circa la violazione della regola che impone di non superare mai il consumo istantaneo derivante dal limite orario prescritto. La mercedes lo fa da sempre, come dimostrato dalle variaziooni di potenza che dimostra nel corso della gara e nelle qualifiche. Anche i motori Renault hanno avuto da TAG analoga modifica (non si spiega altrimenti l'ncremento di potenza ottenuto dall'oggi al domani). Ciò detto domando: perche la Ferrari non riesce a fare altrettanto?