Conte allenatore ha già battuto il Conte giocatore

Stagione '97-98, scudetto vinto a 74 punti. In panchina Lippi Lui era capitano. Ora punta il primato di Carver a quota 90

Antonio Conte può stabilire il record assoluto di punti, storico, della Juventus. Se dovesse vincere le ultime cinque partite la squadra bianconera toccherebbe i 92 punti, mai raggiunti da nessun altro allenatore. A oggi, ufficialmente, il record appartiene alla Juventus guidata dall'inglese Jesse Carver nella stagione '49/'50 con 90 punti su 38 partite. Meglio di lui ha fatto Fabio Capello nel campionato dello tsunami, 2005-2006 con 91 punti ma è noto che quello scudetto e quel risultato sul campo siano stati cancellati dalla giustizia sportiva.

Conte comunque ha già superato, dopo 33 giornate, il numero di punti finali, con la conquista dello scudetto, ottenuti da Lippi nel '97/'98; la Juventus chiuse con 74 punti, 67 gol realizzati e 28 incassati; era la squadra di Zidane, Deschamps, Montero, Ferrara, Davids, Inzaghi, Del Piero e di Conte capitano: oggi la Juventus ha segnato 64 reti e ne ha subite 20, numeri che accentuano il valore aggiunto dell'allenatore su un organico decisamente inferiore.

Con 74 punti (rapportati ai 3 punti i 51 ottenuti ancora con la formula della vittoria a 2 punti) vinse lo scudetto anche la Juventus di Trapattoni nel '76/'77 ma con 30 partite giocate. Così Brocic nel '57/'58 su 34 partite.

Strepitoso fu anche il campionato vinto dalla Juventus nel 51/52 a 86 punti (rapportati) sotto la presidenza di Gianni Agnelli, nonostante il cambio di allenatore Bertolini-Sarosi ma con John Hansen autore di 30 gol e capocannoniere del torneo dopo 38 giornate.

Numeri che raccontano la storia degli scudetti juventini ma anche dei suoi interpreti maggiori.

Antonio Conte entra con prepotenza in questa storia ed è il terzo ex calciatore juventino a conquistare, da allenatore, due titoli consecutivi. Prima di lui, Cestmir Vycpalek e Fabio Capello ma a quest'ultimo, secondo leggi nostrane, sono stati tolti dalla bacheca personale. Come dice lo stesso Conte, lui scrive e gli altri leggono.